Allarme terrorismo: Berlino chiude ambasciata ad Ankara e consolato ad Istanbul

Il ministero degli Esteri tedesco ha deciso la chiusura “precauzionale” della propria ambasciata ad Ankara e del consolato di Istanbul. Il timore è quello di un possibile attacco terroristico, come conferma lo stesso ministro degli Schermata 2016-03-17 alle 10.45.54Esteri da Berlino, Frank-Walter Steinmeier, incontrando la stampa: “Abbiamo avuto indicazioni concrete di un possibile attacco alle rappresentanze tedesche in Turchia – ha detto – per questo nella notte ho deciso la chiusura. Si tratta comunque di una misura precauzionale”, dato che al momento non risulta neppure certo se l’obbiettivo di questi sospetti attacchi possano essere le sedi delle istituzioni tedesche o quelle di altri Paesi.

Oltre all’ambasciata, ad Ankara risulta chiusa anche la vicina scuola tedesca, dove nel pomeriggio di ieri è gli artificieri hanno fatto brillare uno zaino sospetto che si è poi scoperto essere pieno soltanto di cibo. Tale è, comunque, il livello di tensione che si registra nel Paese dopo gli attentati della scorsa settimana. Nel frattempo le autorità turche sono riuscite ad identificare il secondo uomo che domenica ha aiutato l’attentatrice curda, Seher Cagla Demir, ad attuare l’azione. Si tratta di un giovane di 26 anni originario di Zonguldak, nel Mar Nero, e residente ad Ankara dal 2008, Ozgur Unsal è il suo nome. Da quando il governo ha intensificato gli attacchi nella zona sud-est del paese, quella a maggioranza curda, la recrudescenza del lungo conflitto che dilania la Turchia è tornata a registrare picchi di violenza che non lambivano il paese da parecchio tempo. Proprio il gruppo curdo Tak (Falconi per la liberazione del Kurdistan) ha rivendicato l’attentato di Ankara, in risposta alle operazioni militari che da luglio stanno colpendo i curdi.

Giuseppe Caretta