Dolci pasquali shock: prodotti scaduti e realizzati in ambienti insalubri

nas-uova-di-pasqua-2La Pasqua si avvicina e quale occasione migliore per mangiare cioccolata e dolci senza il fatidico senso di colpa?
C’è un problema, però.

Moltissimi dolci tipici della Pasqua sono stati sequestrati dai carabinieri del Nas di Pescara poichè venivano prodotti in ambienti insalubri o non così artigianali come spergiuravano le etichette.
Sono state, così, sospese le attività di ben 5 imprese alimentari del settore dolciario “per gravi carenze igienico sanitarie” e sequestrato circa 4mila chili di alimenti “poiché privi di tracciabilità”.

Un particolare agghiacciante proviene da una pasticceria di Pescara, peraltro mantenuta in precarie condizioni igienico sanitarie, dove venivano rinvenuti dolci tipici esposti per la vendita facendoli apparire come “di produzione propria” e “freschi”, mentre in realtà erano stati precedentemente acquistati, surgelati, da un’importante industria dolciaria.

In una pasticceria del teramano i carabinieri del Nas hanno riscontrato ambienti di lavorazione, vendita e stoccaggio, “in precarie condizioni igienico sanitarie e strutturali”. I dolci venivano prodotti in ambienti particolarmente insalubri, fonte di potenziale contaminazione per gli alimenti a causa della presenza di muffe e infiltrazioni nei soffitti degli ambienti di lavorazione.
Per tutte le strutture è stata disposta l’immediata sospensione dell’attività da parte delle Asl competenti, il cui intervento è stato richiesto dai militari operanti.

 

Chiara Lomuscio