Il doodle del giorno: è la festa di San Patrizio

doodleGli ingredienti fondamentali? Il verde e il trifoglio: senza di loro, nessuna festa di San Patrizio potrebbe essere degnamente celebrata. E a saperlo bene è anche Google che, in questo 17 marzo 2016, ha scelto di dedicare a questa festività un’animazione particolarmente briosa, che finisce col colorare – con l’ausilio di un divertente trifoglio che spunta fuori con movenze acrobatiche – tutto il logo di verde.

Partiamo col dire che la festa di San Patrizio non si festeggia solo in Irlanda. Ma in molte altre zone del mondo (come l’America, il Canada ma anche l’Egitto, solo per citarne alcune) dove la presenza di comunità irlandesi è stata o continua ad essere particolarmente forte. Si tratta di una festa di origine cristiana, ma che ha assunto, col tempo, i contorni di una vera e propria celebrazione laica fatta di balli, canti, parate e goliardia. Mentre le acque del fiume di Chicago (che si trova nell’omonima città) verranno colorate di verde come ormai da tradizione, nelle strade di Dublino e delle altre città dell’Irlanda si riverseranno grandi e piccini per onorare, come si deve, il loro Santo patrono. Tutti rigorosamente vestiti di verde e con addosso qualcosa che abbia la forma del trifoglio.

E se è facile comprendere perché la verde Irlanda abbia scelto proprio questo colore a rappresentarla, non è altrettanto facile capire perché il trifoglio sia diventato un altro simbolo irrinunciabile nell’iconografia del Paese. La “responsabilità” va riferita (anche in questo caso) a San Patrizio che, secondo la leggenda, utilizzò proprio un trifoglio per spiegare a un gruppo di fedeli il mistero della trinità. A innaffiare i festeggiamenti di oggi saranno poi fiumi di birra che, anche nei giorni feriali, non può mai mancare sulle tavole degli irlandesi doc. Il doodle di oggi, realizzato dall’animatore irlandese Chris O’Hara, propone – come già detto – un divertente trifoglio animato che tinge di verde tutte le lettere del logo Google. Dando forma e colore all’energia e allo spirito di accoglienza propri dell’Irlanda.

Maria Saporito