Brooklyn film: quando la nostalgia diventa ossesione

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:34

fid15410Ieri, 17 Marzo, è arrivata nelle sale cinematografiche italiane l’ultima pellicola, in ordine di tempo tra i candidati a miglior film degli Oscar 2016, a uscire nel nostro Paese: Brooklyn.

Brooklyn è ambientato negli anni ‘50 ed ha per protagonista la giovane e timidissima irlandese Ellis Lacey (Saoirse Ronan) che decide, aiutata da un prete, di trasferirsi negli Stati Uniti per trovare fortuna.
Lascia così la madre e sua sorella maggiore in Irlanda e si ritrova completamente sola in un grande posto. All’inizio sarà durissima, ma poi arriverà Tony ( Emory Cohen) un ragazzo italo-americano.
Ad un punto della storia, Ellis sarà straziata da una lacerante nostalgia.
Sceglierà di tornare a casa oppure rimarrà nel posto in cui, con fatica, si sta costruendo un avvenire?

Brooklyn era candidato agli Oscar 2016 come miglior lungometraggio e nella categoria miglior attrice protagonista, Saoirse Ronan, ma non è stato preso particolarmente in considerazione, un po’come “Sopravvissuto – The Martian”.

Il tema principale di Brooklyn e quello del grande e tormentato sentimento che si chiama “nostalgia”. Che cos’è la Nostalgia e, soprattutto, cosa fa. La Nostalgia talvolta diventa anche una resistenza a proiettarsi e ad affrontare il futuro facendoci rimanere intrappolati in un passato di bellezza e certezza.

 

Chiara Lomuscio

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