Dopo Messi e Mascherano anche Neymar viene multato per evasione fiscale

neymar_1064451sportal_newsAncora un caso di evasione fiscale per un calciatore del Barcellona. Questa volta si tratta dell’asso brasiliano Neymar , che è stato condannato, in Brasile, per aver occultato una cifra pari a 63,3 milioni di reais( 15,5milioni di euro). La notizia è state resa nota dal quotidiano brasiliano ‘Folha de Sao Paolo’ secondo cui, la condanna, da parte del agenzia delle entrate di Rio de Janeiro, è arrivata circa due settimane fa nel silenzio generale. Il 4 marzo il fuoriclasse del Barcellona è stato condannato per ” contratti simulati ed operazioni fraudolente realizzate attraverso società create ad hoc” per occultare dei ricavi derivanti dai contratti di Santos e Barcellona e dalla sponsorizzazione della NIKE tra il 2012 ed 2014 per una cifra pari a 15 milioni di euro. In conseguenza alla condanna è stata comminata a Neymar una maxi multa pari a 188,8 milioni di reais (46 milioni di euro circa) da versare al fisco brasiliano.

L’accusa è stata mossa, al calciatore brasiliano, dal revisore fiscale Claudia Develly Montez ,incaricato di indagare sulle dichiarazioni fiscali inerenti agli anni 2012, 2013, 2014. La revisione ha portato alla luce dei rendiconti inverosimili con cifre ingenti che andavano direttamente a tre società legate al padre del giocatore. Il revisore fiscale, dopo la condanna, ha, dunque, dichiarato al quotidiano brasiliano il motivo dell’inizio dell’indagine e le prove che l’hanno portata a sospettare l’illecito: “l’indagine è nata a radice di dichiarazioni dei redditi inverosimili, dietro a cui si è celava uno schema finalizzato all’evasione fiscale”.

La notizia ha suscitato la reazione di milioni di sostenitori brasiliani che hanno espresso il proprio dissenso sui social per le azioni criminose del loro idolo. Oltre ad aver perso la sua credibilità, adesso, il campione brasiliano rischia di perdere una considerevole cifra in denaro, per questo motivo i suoi legali stanno procedendo al ricorso in appello nella speranza di ottenere uno sconto sulla multa.

Fabio Scapellato