Roberta Ragusa svolta: nuovo processo contro Antonio Logli

roberta-ragusaLa Corte di Cassazione ha accolto i ricorsi presentati dalla procura e dalle parti civili annunciando il proscioglimento di Antonio Logli nel processo per la scomparsa della moglie Roberta Ragusa, scomparsa nel nulla nel lontano Gennaio 2012 dalla sua abitazione di Gello, a San Giuliano Terme in provincia di Pisa.

Antoni Logli, dunque, dovrà tornare davanti ad un giudice per esaminare la richiesta di rinvio a giudizio presentata dalla Procura per omicidio volontario e distruzione del cadavere della moglie, la povera Roberta Ragusa.

Oscar Cedrangolo, il sostituto procuratore generale della Cassazione, aveva chiesto ai giudici della prima sezione penale della Suprema Corte di annullare il proscioglimento di Antonio Logli, deciso dal Gup di Pisa il 6 Marzo del 2015 nell’ambito dell’inchiesta sulla scomparsa della donna, moglie di Logli che è l’unico indagato in questa vicenda.
Immediatamente contro il proscioglimento di Logli avevano fatto ricorso alla Suprema Corte la Procura di Pisa e la Procura generale di Firenze e tre parti civili.
Secondo la Procura, infatti, il gup di Pisa nel prosciogliere Antonio Logli “ha esorbitato dai suoi poteri, procedendo ad una valutazione di merito del materiale probatorio acquisito e così esprimendo un giudizio di colpevolezza dell’imputato, anziché limitarsi a valutare se gli elementi acquisiti risultino insufficienti, contraddittori o comunque non idonei a sostenere l’accusa in giudizio”.

Chiara Lomuscio