Belgio, dopo il blitz di ieri la Francia chiede l’estradizione di Salah Abdeslam

E’ stato un evento che, con i dovuti distinguo, ha avuto per l’Europa la stessa valenza che ebbe il blitz col quale si arrivò al covo dov’era nascosto Osama Bin Laden. Simile è anche la scena che vede il presidente francese, Francois Hollande, ed il premier belga, Charles Michel, seguire in diretta le operazioni delle teste di cuoio. Proprio come allora fecero Obama ed Hillary Clinton.

195346640-b7328cd1-177f-46eb-9f5e-5597404aa7aaEd è per questo che, all’indomani dell’operazione di polizia che ha portato alla cattura di Salah Abdeslam, ci si interroga sulla valenza che possa avere questo passaggio nella guerra al terrorismo che i paesi occidentali stanno ormai apertamente portando avanti.

Questi gli eventi della giornata di ieri. Alle 16.30 le forze speciali fanno scattare il primo dei quattro blitz che saranno condotti in diverse zone di Bruxelles. Il quartiere interessato è Molenbeek, proprio dove Salah è cresciuto e dove si sospetta aver pianificato gli attacchi di Parigi.  L’operazione, si scoprirà poi, era programmata per la giornata di oggi ma le autorità hanno deciso di anticiparla a causa della fuga di notizie sul ritrovamento delle impronte di Salah nell’appartamento di Forest. E proprio in relazione alla sparatoria durante la quale è rimasto ucciso Mohamed Belkaid, l’intelligence ha compreso di essere ad un passo dalla cattura della primula rossa Abdeslam. Belkaid era infatti uno dei r ricercati per la logistica degli attacchi di Parigi. Proprio lui fu preso in Ungheria da Salah e condotto in Belgio, e fu sempre lui ad effettuare un versamento alla cucina di Abdelhamin Abaaoud, Hasna Ait Boulahcen, rimasta uccisa nel raid di Saint- Denis.

Quando le teste di cuoio si sono asserragliate attorno all’appartamento dove ritenevano fosse nascosto Abdeslam, quindi, tutta Bruxelles è rimasta col fiato sospeso in attesa dello svolgersi degli eventi. Sono stati uditi alcuni colpi d’arma da fuoco, ed anche due esplosioni, ma il risultato dell’operazione è stato di quelli importantissimi. L’ultimo attentatore delle stragi di Parigi è stato assicurato alla giustizia. Assieme a lui sono state arrestate altre tre persone, suoi fiancheggiatori, e tre componenti della famiglia che ha ospitato i terroristi durante la loro fuga.

Viva soddisfazione è stata espressa dal primo ministro belga e dal presidente francese Hollande, che ha concluso con queste parole: “L’arresto di Salah Abdeslam è una tappa importante della lotta, ma non è la conclusione della vicenda. Domani convocherò il Consiglio di Difesa, i ministri che si occupano di sicurezza e i servizi segreti per continuare la battaglia contro il terrorismo”. Le autorità francesi, inoltre, avanzeranno al Belgio immediata richiesta di estradizione per il terrorista e sicuramente la otterranno.

Giuseppe Caretta