Schianto del bus in Catalogna: sale a 13 il numero delle vittime

Si aggrava il bilancio delle vittime del tragico incidente avvenuto ieri in Catalogna. Nello schianto del bus hanno infatti perso le vita 13 persone, 7 delle quali italiane, oltre a due ragazze tedesche, una uzbeka, una francese ed una >>>ANSA/SI SCHIANTA BUS, LUTTO SULL'ERASMUS IN CATALOGNA, 13 I MORTIaustriaca. Le autorità parlano di 34 feriti, tre dei quali si trovano in condizioni molto gravi. Nove sono invece in gravi condizioni e 22 in condizioni non gravi. L’età delle vittime è compresa tra i 19 e i 25 anni.

La stampa spagnola parla oggi del conducente del mezzo, il 63enne che doveva comparire dinanzi al giudice alle 10 di stamane ma che, per il cattivo stato di salute in cui versa, ha ottenuto lo slittamento dell’interrogatorio. Secondo i media l’autista è indagato per “imprudenza” e dovrà ora collaborare con gli inquirenti per aiutarli a ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

Continua invece il lavoro di identificazione che ha portato a Tortosa ben 17 medici forensi e due specialisti in ortodonzia forense. Per tutti, l’imperativo categorico è riuscire a dare un’identità a quei corpi che ancora non sono stati riconosciuti. Come ha spiegato molto bene il responsabile degli Affari interni per la Catalogna, Jordi Jane, parlando a Catalunya Radio “le 13 vittime sono state identificate, ma non ufficialmente” perché manca ancora il test del dna. In ogni caso, come ha aggiunto a margine dell’intervista, “l’Italia è in lutto”.

Oggi è arrivata in Spagna la famiglia di Valentina Gallo, la studentessa 22enne di Firenze che era già stata identificata ieri, così come i genitori della giovane uzbeka e quelli di altre studentesse morte in questo assurdo incidente forse generato da un maledetto colpo di sonno.

Giuseppe Caretta