22 Marzo 2016: si venera Santa Lea di Roma

downloadIl 22 Marzo la Chiesa Cattolica venera Santa Lea di Roma.

Quanto si sa di questa santa ci proviene dagli scritti di San Girolamo (347 – 420), che di lei scrisse: “Maestra di perfezione alle altre, più con l’esempio che con la parola, fu di un’umiltà così sincera e profonda che, dopo essere stata gran dama con molta servitù ai suoi ordini, si considerò poi come una serva“.

Di famiglia aristocratica, Lea rimase vedova in giovane età.

Donna riservata e assai generosa, rifiutò di sposare in seconde nozze tale Vezzio Agorio Pretestato, un illustre rappresentante della nobiltà romana designato console dell’Urbe.

Cosicché, insieme alle virtuose Paola e Proba, la giovane entrò a far parte di una comunità cristiana femminile di tipo quasi monastico, presso la residenza sull’Aventino della gentildonna Marcella, dove si studiavano le Sacre Scritture e si pregava vivendo in carità e povertà.

A Lea fu affidato il compito di formare le giovani donne nella fede e nella pratica della carità senza ostentazione, espletando il suo incarico, più che con le parole, con la forza delle azioni.

Quando San Girolamo, dottore della Chiesa latina, ne parla in una lettera destinata alla matrona Marcella, nel 384, Lea è già morta.

Santa Lea è la protettrice delle vedove. Le sue spoglie mortali si trovano a Ostia.

Michela De Minico