Allarme terrorismo in Italia: oggi riunione d’emergenza sulla sicurezza

L’allerta è massima anche in Italia. A poche ore dalle bombe che scoppiano a Bruxelles l’effetto domino che   ne consegue investe tutto il continente. In tutti i Paesi Europei sono in programma riunioni d’emergenza e ferragosto_viminale_06vertici sulla sicurezza. Nel nostro paese è già operativo un processo di coordinamento fra le diverse forze di polizia e tra queste e le società di gestione degli aeroporti. I servizi di vigilanza e controllo sono stati intensificati immediatamente a Ciampino e a Fiumicino, ma anche a Milano, negli aeroporti di Orio al Serio e negli altri principali snodi nazionali del traffico aereo.

Il premier, che si è dichiarato vicino alle famiglie delle vittime, terrà alle 15 il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica che è stato convocato al Viminale. Il livello di allarme è salito di un altro “step” dopo i fatti di questa mattina e l’apprensione, oltre che a possibili gesti emulativi anche nel nostro Paese, è rivolta anche al momento delicato che si svolgerà a Roma nel giorno della via Crucis. Finora, c’è da dire, la macchina dei controlli ha funzionato bene, con la magistratura intenta a far scattare i decreti di espulsione per motivi di sicurezza nazionale e la gestione, pressoché impeccabile, di Expo 2015. Ma la possibilità che in Italia siano presenti foreign fighters non è da escludere oltre, ovviamente, a dover tenere a mente come la Libia, sulla quale incombe una guerra sempre più vicina, sia solo a pochi passi dal nostro Paese.

Giuseppe Caretta