Amanti del sushi gioite: la dieta alla giapponese allunga la vita

sushi-bazooka-5-1Un  studio nutrizionale, durato 15 anni, dimostra che una dieta ricca di pesce frutta e vegetali è ideale per migliorare la qualità della vita e la sua durata. Grazie a questo studio è adesso confermato che la dieta giapponese  a base di pesce, vegetali e soya abbassa il rischio di malattie cardiache ed infarti. Gli esperti hanno effettuato lo studio su circa 80.000 persone che, in Giappone, seguono un regime alimentare a base di sushi, questo permetterà a circa il 15% di  questi soggetti  di aver una durata di vita superiore di 15 anni rispetto alla media. Gli studi sono ancora più incoraggianti per quanto riguarda la contrazione di malattie legate all’alimentazione, come  malattie cardiovascolari, arresti cardiaci e ictus.

La cucina giapponese, infatti, è ricca di cibi nutrienti e salutari come il sushi ed un mix di riso e frutti di mare crudi, a cui si aggiungono frutta, vegetali freschi e soya. Questa alimentazione ha permesso alla popolazione giapponese di avere un’aspettativa di vita che si attesta intorno agli 85 anni, un aspettativa che è seconda soltanto a quella del principato di Monaco ( 89,5 anni) e appena sopra a quella spagnola (81 anni). Lo studio effettuato a Tokyo è durato 15 anni ed ha preso in considerazione circa 36 mila uomini e 42 mila donne. Una volta ottenuti i risultati la ricerca è stata pubblicata sul ‘British Medical Journal’, quello che  mostra con evidente chiarezza è  come nessuno di questi soggetti, durante questi anni, abbia contratto ne cancro, ne ictus, ne malattie cardiache ne malattie croniche. Gli esperti hanno tenuto a precisare che per una dieta perfetta c’è bisogno del giusto quantitativo , di frutta,vegetali, cereali, carne, pesce, uova e soya e persino di alcol.

Fabio Scapellato