Attentati a Bruxelles: è caccia al terzo terrorista

attentato bruxelles aeroporto-2Perquisizioni, controlli in strada e in abitazioni private, posti di blocco e irruzioni: a Bruxelles è caccia all’uomo.
Per tutta la notte appena trascorsa, le forze dell’ordine non hanno mai smesso di controllare ogni angolo della città colpita dai terroristi.
In fuga ci sarebbe l’uomo che, secondo gli inquirenti, avrebbe farto parte del commando che ieri ha agito all’aeroporto Zeventem.
L’uomo, infatti, è stato ripreso dalle telecamere dello scalo e la sua immagine è stata diffusa in tutto il Paese: indossava una giacca chiara, un cappello scuro ed aveva il pizzetto, ma il suo volto è purtroppo poco riconoscibile.

Su questo individuo le forze di sicurezza del Belgio vogliono mettere le mani dopo l’attacco rivendicato dall’Isis che ieri ha fatto almeno 34 morti e 236 feriti.

Secondo le ultime indiscrezioni i tre uomini responsabili dell’attentato all’aeroporto sarebbero arrivati allo scalo con tre auto differenti: un taxi classico, una Renault Clio e un’Audi S4 nera.
Subito dopo gli attacchi, alcuni testimoni hanno segnalato la presenza dell’Audi S4 nera appena fuori l’aeroporto, con tre persone a bordo, ma alcune di loro non sarebbero scese.
Gli inquirenti stanno cercando di capire se possa trattarsi dei jihadisti che soltanto un’ora dopo l’attacco a Zaventem hanno fatto esplodere anche una bomba nella metro di Maelbeek.

Derniere Heure, il proprietario dell’auto, sarebbe già noto ai servizi di sicurezza belgi per essersi recato in Arabia saudita lo scorso anno.

 

Chiara Lomuscio