I raggi x mostrano un chiodo conficcato nel busto di una vittima dell’attentato

EPA_Belgium-Brusse_2756317aUna terrificante immagine a raggi x  ci mostra come un enorme vite sia conficcata nel busto di una delle vittime dell’attentato di ieri a Bruxelles. L’attrezzo è stato identificato tramite un immagine proveniente dall’ ospedale militare di Neder sopra Heembeek nel parte nord della città e  dimostra che, dopo la detonazione, l’oggetto sia volato conficcandosi nella parte superiore della vittima.

Gli effetti delle bombe scoppiate ieri all’aeroporto e nella metro della capitale belga sono stati maggiorati dalla presenza di chiodi all’interno di esse, a causa di questi attrezzi, molti passeggeri e cittadini sono stati uccisi e molti altri hanno riportato ingenti ferite e deformazioni visibili. Tutte le bombe ritrovate ieri, erano state confezionate nella stessa identica maniera, con chiodi ed altri oggetti metallici in grado di colpire persone in un raggio più ampio della semplice detonazione. Infatti, dopo l’esplosione di uno di questi ordigni, tutti gli oggetti all’interno che fossero chiodi, bulloni o viti, hanno agito esattamente come un proiettile causando delle esecrabili ferite a tutti coloro che si trovavano nella prossimità dell’esplosione. La tipologia di bomba ha reso ancora più difficile il riconoscimento delle vittime, che proprio a causa degli oggetti metallici presentano delle deformazioni in viso che ne hanno alterato i connotati. Tra le vittime, senza più un volto, ci potrebbe essere una donna italiana che risulta dispersa dopo l’attacco alla metro, i genitori della donna si trovano in questo momento nell’ambasciata italiana in Belgio per tentare di riconoscere la figlia.

Le immagini dei kamikaze sono state diffuse, ieri pomeriggio, in tutto il Belgio e sembra ormai certo che due dei tre attentatori siano morti durante gli attacchi, un terzo( probabilmente l’artigiano delle bombe) è è stato arrestato pochi minuti fa dalla polizia belga, la caccia che fino a ieri aveva portato solamente al ritrovamento di altri ordigni nascosti in alcuni appartamenti a Schaerbeek, quartiere dove risiedevano i due kamikaze che si sono fatti saltare in aria all’aeroporto, è adesso terminata nel migliore dei modi.

Fabio Scapellato