Reggello: morta la bimba ritrovata nel bosco con la nonna

E’ morta nella notte la piccola Sofia, la bimba di 18 mesi scomparsa sabato scorso con la nonna e ritrovata nel bosco di Reggello, dove l’anziana l’aveva portata in seguito ad un’amnesia. A nulla sono valsi i tentativi di salvarla, le sua elisoccorso-reggello-640x274condizioni erano troppo gravi per riuscire a mantenerla in vita.

La piccola era infatti stata trasferita d’urgenza all’ospedale Meyer con una temperatura corporea di appena 16 gradi. I medici hanno provato a rianimarla per 3 ore, a seguito di un arresto cardiaco, dopodiché è stata intubata ed assistita con i macchinari per la respirazione e la circolazione extracorporea. Nulla di tutto ciò è stato sufficiente. Adesso i genitori hanno autorizzato la donazione degli organi, che verranno analizzati per assicurarsi che siano ancora integri. La nonna, invece, si trova ricoverata presso l’ospedale fiorentino di Carreggi. I medici che la stanno seguendo confermano che le sue condizioni appaiono “critiche, ma risponde positivamente alle terapie.” Una tragedia familiare, quella accaduta a Reggello, che lascia sgomento un intero paese. La donna e la bambina erano scomparse attorno alle 18,30 di sabato scorso, nei pressi di una zona di campagna denominata Cascia. Subito si erano messe in moto le unità di ricerca, supportate da centinaia di persone del paese, tra le quali anche il sindaco di Reggello, Cristiano Benucci. Ritrovate la mattina seguente in un fosso, le condizioni della piccola erano da subito apparse estremamente gravi.

Giuseppe Caretta