Valls: “Gli europei si svolgeranno normalmente”

manuel-vallsLa nazionale belga ha annullato il secondo allenamento di fila e la federazione ha annunciato, tramite un comunicato ufficiale, che l’amichevole in programma il 29 marzo con il Portogallo è stata annullata per questioni logistiche, visto il prolungarsi dell’allerta terrorismo al massimo livello. La notizia ha fatto sorgere dei dubbi sulle prossime manifestazioni sportive che si terranno tra giugno e luglio in Francia altro paese a forte rischio terroristico( ad esempio Giancarlo Abete aveva proposto di affrontare alcune partite, quelle a maggior rischio, a porte chiuse).

A questo proposito è stato intervistato il primo ministro francese Manuel Valls, il quale ha tenuto a precisare che il normale svolgimento della massima competizione europea non sarà inficiato dalla paura di eventuali attacchi, perché, questo, comporterebbe una rinuncia alla libertà che un elemento distintivo delle popolazioni europee e di quella francese in particolare: “Sarebbe una sconfitta non far disputare il campionato europeo, vorrebbe dire darla vinta ai terroristi, eventi sportivi di questa portata, invece, servono. L’importante è che si svolgano nelle migliori condizioni e la Francia ha già dimostrato negli ultimi tempi di poter organizzare e ospitare grandi manifestazioni, continueremo a dimostrarlo”.

Il primo ministro francese ci tiene anche a precisare che non sarà necessario affrontare i match a rischio a porte chiuse, perché da questo momento in poi verranno studiate tutte le misure di sicurezza necessarie a consentire una normale fruizione delle partite da parte dei tifosi di tutte le nazionalità, di modo che, questi, si possano sentire tranquilli e fiduciosi di poter seguire la propria nazionale com’è sempre stato. Lo stesso discorso è ovviamente stato allargato al Tour de France che come ogni anno si terrà durante il mese di luglio.

Fabio Scapellato