Antonio Conte sperimenta il 3-4-3 per imbrigliare la Spagna

Antonio_Conte_0Sta sera si terrà l’amichevole tra Spagna ed Italia dando vita ad un nuovo capitolo di una rivalità che negli ultimi anni è diventata una classica del calcio internazionale. I recenti confronti ci vedono in netto svantaggio sia negli scontri ufficiali, dove non vinciamo da 22 anni, sia in quelli amichevoli dove l’ultima vittoria risale alla gestione Prandelli. Per questa occasione, che rappresenta un banco di prova importante per capire le future ambizioni della nazionale ai prossimi europei( La Spagna non solo è campione in carica, ma è sicuramente una della candidate principali alla vittoria finale), Antonio Conte potrebbe presentare una formazione inedita ed un nuovo modulo( il quarto della sua gestione) il 3-4-3.

Contro i Campioni d’Europa in carica, infatti, ci sarà bisogno di intasare il centrocampo( il punto di forza della Roja) per cercare di limitare il possesso palla asfissiante degli spagnoli. Per fare questo bisognerà attaccare alto i portatori di palla, in modo tale da obbligarli a velocizzare le scelte ed indurli all’errore per poter ripartire con veloci contropiedi affidati a Candreva e Bernardeschi ( il centrocampista viola è stato convocato proprio per testare la sua capacità di adattamento a più moduli). Qualche difficoltà sarà rappresentata dall’assenza sulla mediana dei titolarissimi Marchisio e Verratti ed in difesa dall’assenza di Barzagli vera e propria guida di tutta la retroguardia specialmente di quella a tre.

Dall’altro lato, il ct Del Bosque, darà ampio spazio alla sperimentazione, sopratutto a centrocampo( privo di Iniesta e Busquets) le cui chiavi saranno affidate a Thiago Alcantara e a San José, ma anche in attacco dove Morata e Aduriz formeranno la coppia d’attacco.

Fabio Scapellato