25 Marzo 2016: Venerdì Santo

Oggi la cristianità celebra il Venerdì Santo, il secondo giorno del Triduo Pasquale, che decreta il culmine della Passione di Gesù – iniziata la sera del giovedì santo dopo l’ultima cena con gli apostoli -, con la sua morte sulla croce.

In questo giorno i cristiani commemorano la Passione e crocifissione di Gesù attraverso la Via Crucis, la processione devozionale con il crocifisso, le statue del Cristo morto e della Madonna addolorata, che avviene ripercorrendo i misteri, le 14 stazioni, ovvero il doloroso cammino di Gesù verso il Golgota.

Nel rituale ecclesiastico oggi si distinguono tre momenti: Liturgia della Parola, Adorazione della Croce e Comunione eucaristica.

In questo giorno la santa comunione ai fedeli viene distribuita solo durante la celebrazione della Passione del Signore; ai malati e a tutti coloro che non possono prendervi parte si può portare la comunione in qualsiasi momento della giornata.

Per i cattolici oggi vige l’astensione dalle carni o il digiuno ecclesiastico, in segno di penitenza per i peccati commessi dagli uomini che, col suo sacrificio, Gesù ha espiati.

Più precisamente Cristo viene tolto dal mondo a causa del peccato degli uomini e attraverso il digiuno i cristiani si apprestano al suo ritorno, la domenica di Pasqua.

Michela De Minico