David Dixon è morto nell’attentato a Bruxelles dopo aver rassicurato la famiglia con un sms

David-DixonUn uomo inglese che era dato per disperso, dopo l’attacco terroristico a Bruxelles, è stato riconosciuto come una delle vittime dell’attacco alla metro di Maelbeek. David Dixon (53 anni), quel giorno, aveva mandato un messaggio alla famiglia per rassicurarla di non essere stato coinvolto nell’esplosione delle bombe all’aeroporto di Zaventem, da quel momento in poi, nessuno ha avuto più notizie dell’uomo. Dopo un estenuante ricerca, la famiglia dell’uomo ha annunciato di aver avuto la più terribile delle notizie, Dixon, infatti, sarebbe una tra le almeno 31 vittime accertate dell’esplosione che ha coinvolto circa 300 persone martedì mattina. David Dixon era un programmatore originario di Hartlepool ma viveva già da diverso tempo nella capitale belga. Questa mattina, un comunicato distribuito per conto della famiglia annuncia: “Questa mattina abbiamo ricevuto la più terribile e devastante notizia riguardo al nostro amato David. In questo momento colmo di dolore la nostra famiglia sarebbe realmente grata di essere lasciata in pace per elaborare il lutto. Per favore rispettate il nostro desiderio“. La conferma della morte del programmatore inglese è arrivata anche dall’ufficio stranieri che ha rilasciato questo comunicato: “Possiamo confermare che David Dixon ha perso la vita durante l’attacco terroristico effettuato  martedì 22 marzo 2016“. il comunicato continua con un messaggio di solidarietà alla famiglia della vittima e con un aggiornamento sugli altri sette cittadini britannici feriti durante l’attentato che in questo momento stanno ricevendo le cure necessarie negli ospedali della capitale belga. Non possiamo che unirci anche noi al cordoglio della famiglia e rispettare il loro silenzio.

Fabio Scapellato