Siria: “Ucciso numero due dell’Is”. L’esercito riconquista il castello di Palmira

Le ultime notizie che arrivano dalla Sira parlano di importanti novità sia sul fronte delle operazioni congiunte delle forze di coalizione a guida Usa, sia su quello delle milizie patriottiche e dell’esercito siriano.

fakhr-al-din-al-castello-maani-syria1Ai primi va infatti ascritta l’uccisione del numero due dell’Is durante un’operazione attuata lo scorso febbraio. La notizia è trapelata solo ora tramite la Nbc News, che ha citato fonti della Difesa degli Stati Uniti, ma l’annuncio ufficiale dovrebbe essere dato comunque entro la giornata di oggi.  L’uomo in questione era noto come Hajji Imam, ed era considerato il numero due del Califfato. Rahman Mustafa al Qaduli, questo il suo vero nome, era ricercato dal dipartimento di Stato americano dall’inizio del conflitto siriano. Su di lui pendeva una taglia da 7 milioni di dollari.

Il secondo colpo è quello che ha visto protagonisti l’esercito siriano e le milizie patriottiche le quali, dopo un combattimento serrato con i terroristi, sono riuscite a riconquistare lo storico castello di Palmira, patrimonio dell’Unesco. Secondo l’agenzia di stampa siriana, Sana: “Le unità dell’esercito e della milizia popolare hanno stabilito il controllo sul castello di Palmira dopo che i terroristi hanno sofferto pesanti perdite.” Oltre a questo sito, le milizie filogovernative hanno adesso sotto la loro elegia anche la Valle delle Tombe ed il quartiere nel quale si trovano hotel e ristoranti.

Giuseppe Caretta