Jamie Vardy in gol con l’Inghilterra, 31 anni esatti dopo Gary Lineker

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Era il 26 marzo del 1985 e Gary Lineker vestiva ancora la maglia del Leicester City, in vista del trasferimento all’Everton. Il ct degli inglesi, Bobby Robson, lo ha convocato per la prima volta per l’amichevole contro la Repubblica d’Irlanda. Apre le danze Trevor Steven che al 44′ sblocca il risultato, poi al 75′, prima della rete di Liam Brady, tocca al debuttante Gary Lineker andare a segno. A Wembley, dinanzi a circa 35mila spettatori, il vessillo del Leicester City sventola per l’ultima volta. Almeno fino a ieri sera.

Berlino, amichevole di lusso tra Germania e Inghilterra, con le due nazionali che non si tirano indietro e schierano le formazioni migliori a loro disposizioni. I padroni di casa vanno in vantaggio al 43′ con Toni Kroos, poi arriva il 2 a 0 con Mario Gomez su assist di Khedira. Poi, però, i Tre Leoni salgono alla ribalta e riescono a recuperare il risultato: i campioni del mondo, che sono anche orfani di Bastian Schweinsteiger, che rischia anche l’Europeo, si lascia guidare da Harry Kane e da Jamie Vardy, che riesce a pareggiare i conti con la Germania. Il gol della vittoria al 90′ è di Dier, ma è l’attaccante del Leicester che entra di diritto negli annali della gara, non solo per l’aver riportato il vessillo della sua squadra in alto 31 anni dopo quanto fatto da Gary Lineker in quel 26 marzo, lo stesso giorno tra l’altro, ma anche per la prodezza balistica.

Assist dalla destra da parte di Clyne e tacco al volo, di prima intenzione, per il numero 19, entrato al 71′ al posto di Welbeck: tre minuti per dire la sua e per dimostrare che grande scoperta per il calcio inglese è stato l’attaccante che soli pochi anni fa, come la storia ama ricordare, giocava nelle divisioni semi-professionistiche del campionato anglosassone. Una storia che ora lo porterà dritto verso l’Europeo del 2016, per farsi conoscere anche a livello internazionale. Se ce ne fosse ancora bisogno.