Tribeca Film Festival: De Niro decide di ritirare il film sui vaccini

robert-de-niroIl nuovo film documentario sponsorizzato da Robert De NiroVaxxed: from cover-up to catastrophe‘( tradotto letteralmente Vaccinati: dall’insabbiamento alla catastrofe) è stato ritirato dalla rassegna al Tribeca Film Festival (famosissimo festival del cinema che si tiene a New York tra il 13 ed il 29 Aprile). La pellicola in questione portava alla luce delle testimonianze su una possibile relazione tra i vaccini e lo sviluppo della sindrome d’autismo nei bambini, la tematica, di per se scottante, era appesantita da una teoria che secondo la comunità scientifica non poggia su delle basi fondate, questo ha portato ad una serie di polemiche che hanno costretto il divo di Hollywood a ritirare la pellicola dal festival.

Il film supporta le accuse di Andrew Wakefield , un medico americano, alle autorità sanitarie americane mostrando i risultati di uno studio che dimostra la correlazione tra i vaccini e l’autismo infantile. Queste, secondo lui, avrebbero nascosto i risultati dello studio con lo scopo di generare profitti con la somministrazione di vaccini ritenuti comunemente necessari. Ma la presentazione del documentario non ha sortito gli effetti sperati, i media ed il mondo scientifico si sono apertamente schierati contro le tesi che Wakefield porta avanti: il medico è stato accusato di aver falsificato dei dati scientifici e per questo radiato dall’ordine, inoltre, diversi altri studi scientifici a riguardo smentiscono clamorosamente le sue affermazioni. Ma i medici si sono indignati sopratutto perché, la presentazione di tali teorie può indurre delle famiglie a scegliere di non vaccinare i propri figli esponendoli a delle gravissime ripercussioni.

La decisione di ospitare il film al festival, da parte di De Niro, era dovuta ad una dura esperienza personale( il figlio Elliot di 18 anni è affetto da autismo)  che ha coinvolto lui e sua moglie e li ha portati ad essere molto sensibili sull’argomento. Questo li ha spronati ad essere aperti a qualsiasi teoria, lo stesso attore sul film ha detto: “Crediamo che sia di importanza fondamentale che tutti i fatti che riguardano le cause dell’autismo vengano discusse apertamente, e esaminate. Nei 15 anni passati dalla fondazione del festival non ho mai chiesto di includere nel programma un solo film”. L’intento di De Niro era, dunque, quello di creare maggiore informazione su una tematica di cui si sa veramente poco, ma viste le reazioni l’attore si è visto costretto a fare marcia indietro.

Fabio Scapellato