Airbus egiziano dirottato su Cipro. Ministro cipriota: “Non è un terrorista, è un idiota”

Un Airbus della compagnia Egypt Air, con a bordo 81 persone, è stato dirottato stamani da un uomo che ha minacciato di farsi esplodere con una cintura esplosiva. Immediato l’allarme, ma le autorità iniziano a nutrire forti aereo_cipro_003-1000x600dubbi in merito alle reali motivazioni del gesto. Intanto, i passeggeri presi in ostaggio sono stati tutti liberati. Il dirottatore è rimasto nel velivolo assieme al personale di volo e ad un gruppo di stranieri, tra i quali un italiano, un irlandese e tre britannici. Poco prima di mezzogiorno il nostro connazionale è stato liberato.

Secondo quanto si è riusciti a ricostruire, l’uomo potrebbe essere Ibrahim Samanha, un professore di veterinaria dell’università di Alessandria. Il suo gesto, sostengono le autorità cipriote, non è in alcun modo legato al terrorismo islamico e potrebbe invece essere stato dettato da motivazioni amorose. “Non è un terrorista – ha detto al Guardian il ministro degli Esteri egiziano – è un idiota. I terroristi sono pazzi ma non sono stupidi, questo tipo lo è.” In aeroporto è arrivata anche la ex moglie dell’uomo, una cittadina cipriota alla quale Samanha ha chiesto di far recapitare una lettera e, mentre si attendono gli sviluppi di questa vicenda dal retrogusto grottesco, l’agenzia di stampa Mena fa sapere, citando “fonti della sicurezza”, che col passare delle ore prende sempre più consistenza l’ipotesi che l’uomo non abbia con se alcun tipo di esplosivo. “La parte cipriota ha informato l’unità di crisi egiziana che non c’era esplosivo a bordo dell’aereo egiziano dirottato”.

Tra gli stranieri che viaggiavano sul volo erano presenti anche due belgi, due greci, un francese, un siriano, quattro tedeschi, quattro britannici e otto americani.

Giuseppe Caretta