Child star di cinema e tv, dove sono oggi?

Li abbiamo visti recitare in alcuni  dei cult del mondo del cinema e della tv, da “The Ring” a “Il Sesto Senso”; parliamo delle child star, i bambini attori che sono diventati famosi grazie a ruoli iconici. Ma dopo quei ruoli che li hanno consacrati alla popolarità, e con cui gli spettatori ancora li identificano, qual è stata la loro carriera? Che aspetto hanno? E oggi, recitano ancora? E’ la domanda che si pone il sito Buzzfeed in un articolo su alcune delle child star più famose di ieri e di oggi.

Le child star del cinema

Haley Joel Osment, child star del "Sesto Senso" oggi su Istagram
Haley Joel Osment, il bambino del “Sesto senso”

Che molti dei piccoli attori protagonisti di film per la tv recitino ancora oggi non meraviglia; del resto per un attore o un’attrice, specialmente quando si tratta di bambini, non è sempre facile scrollarsi di dosso un personaggio, o un ruolo, con cui il pubblico per sua stessa natura li identifica. Molte child star, però, ci sono riuscite, a controprova della loro versatilità e bravura. Ma dove sono oggi e in quali altri ruoli li abbiamo potti applaudire, magari senza sapere che erano loro? Sono le child star stesse a rivelarcelo sui loro profili Istagram!

 

Daveigh Chase, child star di The Ring
Daveigh Chase, child star di The Ring
Sicuramente una fra le child star più famose è Daveigh Chase, conosciuta per la sua magistrale interpretazione dell’inquietantissima Samara Morgan, la bambina morta che emerge dalla videocassetta infernale di “The Ring” (2002), in cui ha recitato al fianco di Naomi Watts e Brian Cox. Classe 1990, l’attrice ha continuato a recitare in altre produzioni per il cinema (tra cui “S. Darko”, sequel di “Donnie Darko” che è stato il suo debutto) ma sopratutto per la televisione. Daveigh Chase ha anche prestato la voce al personaggio della bambina Hawaiana Lilo nel cartoon Disney “Lilo & Stich” e i suoi eponimi.

Anche Ivana Baquero, protagonista de “Il labirinto del fauno” (2006), per la regia di Guillermo Del Toro, ha continuato a recitare al cinema in ruoli minori, sopratutto in cortometraggi. Dal 2016 fa parte del cast della serie televisiva ispirata al ciclo dei Romanzi di Shannara di Terry Brooks.

Carriera molto variegata anche per Jerry O’Connell, il bambino con la maglietta a righe (Vern Tessio) di “Stand By Me – Ricordo di un’estate” (1986) e fratello maggiore dell’attore Charlie O’Connell. Dal suo debutto l’attore ha recitato in un gran numero di pellicole cinematografiche; da “Jerry McGuire” a “Scream 2”, da “Scary Movie 5” a “Veronica Mars, il film”. Ma non solo; infatti è apparso in molte fra le più importanti serie TV americane, da “Il mio amico Ultraman” a “Ugly Betty”, è stato doppiatore, regista e sceneggiatore.

Alexa Vega, child star di casa Miramax, ha interpretato la giovane protagonista Carmen in tutti e quattro i film della serie “Spy Kids” (2001-2011). Oggi recita ancora, sia per la televisione (in cui è stata guest star di numerose serie, fra cui “ER Medici in Prima Linea”, “Ghost Whisperer” e “The Mentalist”, oltre che protagonista di “Ruby & the Rockits”) sia per il cinema dove ha recitato, fra l’altro, in “Sin City”. Nel 2015 ha partecipato come concorrente all’edizione USA di “Ballando con le stelle” dove ha confessato di aver avuto dei problemi di bulimia, fortunatamente superati.

Un’altra child star ad aver fatto scuola è Haley Joel Osment, vi ricordate di lui? E’ stato il bambino protagonista de “Il Sesto Senso” (1999), Cole Sear, ma forse non sapevate che la sua carriera cinematografica inizia molto prima, nel 1994 quando interpreta il figlioletto del protagonista nel cult movie “Forrest Gump”. Anche per lui carriera da attore con un gran numero di ruoli impegnativi; ha recitato con Depardieu e Whoopi Goldberg in “Bogus” ed  è stato protagonista dell’ultimo film di Kubrik (poi terminato da Spielberg), ossia “A. I Artficial Intelligence” (1999), nel ruolo del bambino androide David. Inoltre è stato guest star e doppiatore in numerose serie TV ed è la voce ufficiale di Sora, il protagonista della serie di videogame “Kingdom Hearts”.

Jonathan Nitpicky è più ricordato per il suo ruolo in “Stuart Little” (1999) e nell’eponimo sequel (2002), in cui interpreta George, il fratello adottivo del topolino Stuart. In seguito ha continuato a recitare, ma prevalentemente in film indipendenti, oltre a qualche comparsa (anche come doppiatore) in serie TV. E’ molto impegnato nel settore della filantropia e della beneficenza, come portavoce per Fondazione per la ricerca sul tumore al seno e per la ricerca sul diabete giovanile. Jonathan è anche un appassionato di arti marziali.

Anche AnnaSopia Robb, la Violet Beauregarde de “La Fabbrica di Cioccolato” di Tim Burton (2005) continua a recitare con discreto successo; è stata infatti la protagonista di “Un ponte per Terabithia”, adattamento Disney/Miramax dell’omonimo romanzo. In seguito è comparsa in numerosi altri film per il cinema, fra cui ricordiamo “Sleepwalking” dove è al fianco di Charlize Theron. A partire dal 2013 è stata Carrie Bradshaw nella serie TV “The Carrie Diaries”, sorta di prequel de “Sex and the City”.

Child star che invece ha lasciato il mondo del cinema per dedicarsi alla sua passione per la scrittura è Lisa Jakub, la figlia di ribelle di “Mrs. Doubtfire – Mammo per sempre” (1993), con Robin Williams e successivamente attrice in “Independence Day” (1996), dove interpretava la figlia di Russell Casse, l’uomo che si sacrifica in una missione kamikaze contro gli alieni. Lisa si è ritirata dalle scene nel 2001 e ha di recente pubblicato un memoir autobiografico, “You look like that girl”.

>E come non citare Jeff Cohen, diventato celebre per il ruolo di Chunk nel film “I Goonies” (1985)? Intramontabile cult che annovera proprio Chunk fra i personaggi più amati dal pubblico,  è stato tuttavia l’unica punta di diamante nella carriera di Jeff, che ha abbandonato le scene qualche anno dopo, nel 1991. Oggi è un avvocato specializzato nei diritti degli artisti e comproprietario di un noto studio legale. Inoltre, per tre stagioni (dal 2001 al 2003) è stato produttore della serie TV “The Living Century”.

Al contrario, Devin Ratray, il fratello maggiore di Kevin in “Mamma ho perso l’aereo”  (1990) ha continuato ininterrottamente a recitare, con ruoli in film come “Blue Ruin” e “Nebraska”. Ma alla carriera di attore affianca anche quella di cantautore e chitarrista (con chitarra elettrica)  nella band “Little Bill and the Beckleys”, fondata proprio da lui.

E parlando di child star che hanno continuato a perseguire la carriera cinematografica non si può non citare il trio di “Harry Potter”, ovvero Daniel Radcliffe, Emma Watson e Rupert Grint; diventati celebri grazie alla trasposizione cinematografica delle avventure del maghetto di Hogwarts, che hanno portato sullo schermo per ben otto film, Radcliffe, Grint e la Watson hanno affermato più volte di non voler legare la loro notorietà a quella del magico trio e si sono cimentati con successo nel cinema, nel teatro e (nel caso di Emma Watson, testimonia Yves Saint-Lauren) anche nella moda.

Totò Cascio, child star di Nuovo Cinema Paradiso
Totò Cascio, child star di Nuovo Cinema Paradiso

Tra le child star nostrane, invece, merita ricordare Totò Cascio, meglio conosciuto per l’indimenticabile ruolo del bambino protagonita in “Nuovo Cinema Paradiso” (1990)  il capolavoro di Tornatore. Dopo aver recitato in alcune altre produzioni di minor successo (fra cui il film di Duccio Tessari “C’era un castello con quaranta cani”), Cascio si è ritirato dalle scene a vita privata, diventando un imprenditore di successo in Sicilia, dove è proprietario di due supermarket, un bed & breakfast e un ristorante. Ma secondo quanto svela lui stesso in un’intervista a “La voce di New York”, sarebbe imminente un suo ritorno sul grande schermo, sulla scia di un viaggio negli Stati Uniti. Riuscirà a ripetere il successo del suo esordio?

 

E le child star della televisione?

Anche le serie TV hanno contribuito a lanciare un gran numero di child star, che oggi ritroviamo su Istagram.

 

E’ il caso per esempio di Malcolm Davy Kelley, che è stato Walt in “Lost”, la celeberrima serie cult di J. J. Abrams. Nonostante abbia continuato a recitare in ruoli minori, anche per il cinema, oggi Malcolm è un affermato rapper, musicista e cauntautore, e milita nel duo  MKTO insieme all’amico Tony Oller.

 

Carriera musicale, in parallelo a quella da attrice, anche per Tatyana Ali, che ha interpretato la cuginetta di Will Smith in “Willy, il principe di Bel-Air”. Attrice, modella e cantante di rhythm & blues, Tatyana ha recitato in molti film (fra cui ricordiamo “Hotel California”) e serie TV. Sarebbe stato proprio Will Smith a suggerirle di dedicarsi anche alla carriera musicale, consiglio che la baby star ha messo in pratica incidendo due dischi e tre singoli. Tatyana è stata anche portavoce di Barack Obama nel corso della sua campagna elettorale.

 

Melissa Joan Hart, child star in "Sabrina Vita da strega"
Melissa Joan Hart, child star in “Sabrina vita da strega”
Indimenticabile child star è anche Melissa Joan Hart, protagonista della fortunata serie “Sabrina, vita da strega”. L’attrice ha continuato la sua carriera nel mondo della televisione e ha recitato anche in qualche film per il cinema; uno dei suoi ruoli più recenti è stato quello di protagonista della sitcom “Melissa & Joey”, che la vede in coppia con Joey Lawrence. Ma Melissa è anche vicepresidente della casa di produzione Hartbreak Films, fondata da sua madre Paula.

 

Impossibile poi non citare la cantante Miley Cirus, che ha esordito proprio con la televisione come chld star di casa Disney, con la serie televisiva “Hannah Montana”. Dalla televisione alla musica, Miley si è completamente svincolata dai suoi primi ruoli come attrice, suscitando in alcuni casi aspre polemiche ma conquistando anche una popolarità senza pari.

 

Child star, un percorso difficile

Insomma, sono veramente molti gli artisti e attori “lanciati” nella loro carriera professionale da un esordio come child star. Da “Twilight” a “Dawson’s Creek”, dalle “Simpatiche Canaglie” a “Lassie”, da “Labyrinth” a “ET”, i film e le serie TV più diversi hanno contribuito a formare generazioni di artisti; e non importa che alcuni abbiano continuato a recitare mentre altri abbiano deciso di intraprendere altre vie, i loro nomi resteranno comunque legati al ricordo che il pubblico ha di loro.

 

Ma quello delle child star è un percorso difficile fatto di rinunce e sacrifici, di impegno e solerzia; tant’è vero che perfino uno degli ultimi episodi di una serie televisiva amatissima come “Don Matteo” mette in guardia dalle pressioni e i rischi che questa scelta di vita può comportare per i giovanissimi baby-attori.
Cristina Pezzica