Francia: effettuate simulazioni di attacchi terroristici in vista degli Europei

00_simulazione_attacco_terroristico_ansaCome promesso da Manuel Valls all’indomani degli attacchi terroristici in Belgio, la Francia si prepara ad ospitare gli Europei di calcio curando nel minimo dettaglio le misure precauzionali, utili a sventare un eventuale attacco terroristico dell’Isis, durante la gara d’esordio tra Inghilterra e Russia del prossimo 11 giugno. La partita d’esordio per l’Inghilterra e la Russia si svolgerà a Marsiglia, una città con un alta percentuale di cittadini di origine magrebina: la presenza di così tanti nord africani di matrice islamica aumenta il rischio di un attentato, per questo motivo, proprio oggi, il ministro della difesa ha approntato una simulazione di attacco chimico da parte dei terroristi islamici, in cui la polizia francese si è addestrata a sventare l’eventuale sciagura. La presenza di un così alto numero di islamici non è però l’unico motivo di preoccupazione del capo della polizia, come ci spiega uno degli addetti alla sicurezza: “ Si tratta di un incontro ad alto rischio per innumerevoli ragioni. Politicamente, entrambe le nazioni hanno attuato una campagna bombardante contro l’Isis e l’incontro tra le due si tiene in una città dove ci sono molti nord africani. Ci sono stati diversi arresti legati ad attività terroristiche ed un attacco chimico è tra le possibilità“.

La decisione degli organizzatori e del governo francese di non effettuare incontri a porte chiuse, per non dare l’impressione di essersi arresi alla paura, comporterà un ingente lavoro di controllo da parte delle forze dell’ordine che proprio per questo si devono esercitare al meglio per essere pronti a qualsiasi evenienza, il numero di tifosi che saranno presenti in Francia, sarà enorme, ed il pericolo di attentato non coinvolge solamente gli stadi, ma anche e sopratutto gli spazi aperti come le piazze ed i locali che trasmetteranno le partite tramite maxi schermi. L’esercitazione, effettuata oggi, infatti, è servita a simulare un eventuale attacco nelle zone nevralgiche della città transalpina. Il timore di nuovi attacchi è forte ma il governo francese sta facendo di tutto per rassicurare i propri cittadini, i turisti e gli appassionati di calcio.

Fabio Scapellato