Mondiali del centenario: Infantino appoggia la candidatura di Argentina ed Uruguay

processDopo la clamorosa indagine che ha portato alla luce gli accordi monetari alla base delle scelte della Germania e del Sudafrica come paesi ospitanti del mondiale rispettivamente nel 2006 e 2010, nella FIFA è entrata in atto una rivoluzione che ha visto  un cambio al vertice tra Joseph Blatter( sospettato di essere al corrente sulle mazzette legate ai voti) e Giovanni Infantino ( ex numero 2 di Platini alla Uefa eletto il 2 febbraio).

Con l’inizio di questo nuovo corso sono state prese molte importanti decisioni, che da troppo tempo erano rimaste in sospeso con la precedente gestione, tre quelle principali: la prima decisione di peso riguarda l’allargamento del numero dei partecipanti al mondiale, passate dalle classiche 32 alle 40, la seconda, invece, la decisione di dare inizio alla sperimentazione della moviola in campo( uno strumento che in altri sport ha eliminato del tutto i sospetti di partite truccate) ed infine la terza grande decisione riguarda la possibilità di fare ospitare la competizione mondiale a due paesi differenti( ovviamente nello stesso continente), in modo tale da poter permettere anche ai paesi meno ricchi ed organizzati di concorrere seriamente ad ospitare un edizione del torneo mondiale( la FIFA dopo il mondiale del 2002 in Giappone e Corea si è sempre schierata contro questa opzione ma Infantino si è opposto a questa tendenza).

In seguito a questa ultima decisione, oggi è stata avanzata la candidatura di Argentina ed Uruguay come paesi ospitanti del mondiale del 2030. Si tratta di una decisione importante, visto che nel 2030 si giocherà l’edizione del centenario, peraltro vinta dall’ Uruguay di Schiaffino contro l‘Argentina, anche in considerazione di questo, il presidente della FIFA si è schierato in favore di questa candidatura come segno di rispetto alla tradizione, vedremo in seguito se questo avrà un peso sulle votazioni.

Fabio Scapellato