30 Marzo 2016: si venera Il Beato Amedeo IX di Savoia

Il 30 Marzo la Chiesa Cattolica ricorda il Beato Amedeo IX di Savoia, Duca e Terziario francescano.

Nato il 1° Febbraio 1435 in Alta Savoia – sulle sponde del lago di Ginevra -, dal duca Ludovico I di Savoia e da Anna di Lusignano, nel 1452 sposò Jolanda di Valois, figlia di re Carlo VII di Francia.

I due erano accomunati da una fede profonda e sapevano condividere tutto, dalla preghiera al governo dello stato; andarono a vivere nel bresciano ed ebbero otto figli.

Ad Amedeo fu assegnato il governatorato del Piemonte, con profondo disaccordo del fratello Filippo: Amedeo soffriva di crisi epilettiche e i parenti non lo ritenevano adatto al governo.

Nel 1459, durante il Concilio di Mantova inaugurato da papa Pio II, Amedeo promosse una crociata per liberare Costantinopoli dai turchi e difendere il Peloponneso.

Quando Ludovico I morì, nel 1464, Amedeo ereditò il ducato di Savoia, che seppe amministrare con lungimiranza, conquistando la stima e l’affetto dei suoi sudditi.

Prodigo coi poveri e i bisognosi, Amedeo conduceva una vita sobria, talora austera; fece costruire chiese e monasteri e donò beni preziosi alla cattedrale di Vercelli.

Quando la sua malattia non gli consentì più di governare fu la moglie ad assumere le redini del ducato, ma i fratelli si ribellarono e lo fecero imprigionare.

Fu liberato solo grazie all’intervento di Luigi XI.

Morì a Vercelli il 30 marzo 1472, lasciando come suo testamento spirituale questo motto: «Siate retti. Amate i poveri e Dio vi garantirà la pace».

Alla sua morte fu sepolto nel duomo di Vercelli.

Michela De Minico