Marò: prima udienza all’Aja su possibile rientro Girone

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:42

E’ cominciata questa mattina la prima udienza del tribunale arbitrale internazionale dell’Aja in merito alla vicenda che coinvolge i due marò italiani, Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, accusati di aver ucciso due pescatori maro_girone_latorreindiani al largo del Kerala, il 15 febbraio 2012.

Da allora, com’è ben noto, lo scontro tra Italia ed India ha subito fasi alterne ed oggi è giunto davanti alla corte che è chiamata a decidere sulla sorte dei due militari, rappresentati dall’ambasciatore Francesco Azzarello. Girone, che è “ancora detenuto a Delhi, senza alcun capo d’accusa” deve essere rimpatriato al più presto, ha dichiarato Azzarello, poiché la sua detenzione non ha “alcun capo d’accusa” e rischia di protrarsi “per sette- otto anni”, considerando la possibile durata del procedimento. In tal senso, il fuciliere “deve essere autorizzato a tornare a casa fino alla decisione finale” poiché questa detenzione senza fine determina “una grave violazione dei suoi diritti umani”.

L’agente del governo italiano ha anche voluto ricordare, “nel modo più solenne”, come “l’Italia ha già preso l’impegno di rispettare qualsiasi decisione di questo tribunale” ma, ha sottolineato ancora Azzarello, “un essere umano non può essere usato come garanzia per la condotta di uno Stato”.

Nel pomeriggio si attende l’intervento della controparte indiana, mentre per arrivare ad una sentenza saranno necessarie almeno altre quattro settimane.

Giuseppe Caretta

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!