Presidenziali Usa, Trump in televisione: “Non sostengo altri candidati”

Il prossimo 5 aprile le primarie Usa faranno tappa in Wisconsin e ieri, i tre candidati repubblicani, ne hanno approfittato per schiarire un po’ le idee al proprio elettorato. Durante un dibattito andato in onda sulla Cnn, infatti, donald-trumpTed Cruz, Donald Trump e John Kasich si sono confrontati su diversi argomenti cercando di conquistare quella parte di scettici che potrebbero fare la differenza sul voto di martedì prossimo.

E’ stato proprio Cruz ad aprire l’ordine degli interventi, rispondendo prima di tutto alle accuse rivoltegli in merito ad una vicenda che ha tenuto banco in questi giorni, e cioè le accuse di presunte percosse ricevute dal manager della campagna di Trump. “Il mio uomo è innocente- ha tuonato il tyconn- c’è un video che lo dimostra”. Oltre a questa querelle tutta americana, Cruz ha anche voluto ricordare il suo impegno nella lotta al terrorismo internazionale. Bombardamenti a tappeto e intelligence. Mentre per ciò che riguarda il controllo delle frontiere la ricetta proposta dal candidato passa da un controllo più capillare del confine e da una lotta senza quartiere al traffico internazionale di stupefacenti.

Trump è apparso più sicuro, ma pacato. Nessuna uscita goliardica, nessun piglio critico nei confronti di musulmani, messicani o asiatici. Solo una semplice, sferzante parola che entra nel cuore della gente: sicurezza, sicurezza, sicurezza. Interrogato in merito ad un eventuale sostegno del candidato repubblicano alla Casa Bianca, “The Donald” si è limitato a rispondere con un secco: “No, non lo sosterrò”.

Quasi invisibile il moderato Kasich, che sostiene timidamente di essere “il candidato migliore “ salvo poi ricordare a tutti come sia stato “ignorato dalla maggioranza dei dibattiti”. Non sa, Kasich, se sosterrà o meno il futuro candidato dei repubblicani: “Alcune cose che ho visto non mi sono piaciute- ha detto- vedremo che succede”.

Giuseppe Caretta