Infermiera killer arrestata a Livorno: “Ha ucciso 13 pazienti”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:18

E’ stata arrestata dai militari di Livorno appena rientrata da un viaggio a Parigi con il marito e portata in carcere, Fausta Bonino. Le forze dell’ordine l’attendevano al varco dell’aeroporto. Per lei, infermiera di 55 anni, sposata e con due figli, l’accusa che le viene rivolta è delle più infamanti: l’omicidio di ben 13 pazienti passati, per loro disgrazia, image (4)nel reparto di anestesia e rianimazione dell’ospedale civile di Piombino, dove la donna lavorava. Tra le aggravanti, evidenziate dal gip nell’ordinanza d’arresto, c’è la crudeltà e la violazione dei doveri di chi esercita pubblico servizio.

Gli eventi in questione riguardano un arco di tempo che va dal gennaio 2014 al settembre 2015. Poco più di un anno e mezzo durante il quale l’infermiera avrebbe somministrato alle sue vittime ingenti dosi di Eparina, un anticoagulante che ha causato in 12 casi su 13 un’emorragia letale. Oggi l’assessore regionale alla sanità, Stefania Saccardi, spiega con sgomento i preamboli di questo arresto: “L’indagine è partita sulla base di due denunce da parte del sistema sanitario nazionale, appena avuto il sospetto del coinvolgimento dell’indagata nei fatti, l’infermiera venne spostata dal suo posto di lavoro. E’ davvero una storia orribile – ha aggiunto- alla quale si fa fatica a credere”.

Giuseppe Caretta

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!