1° Aprile 2016: si festeggia Sant’Ugo di Grenoble

Il 1° Aprile la Chiesa Cattolica festeggia Sant’Ugo vescovo di Grenoble.

Nato nel 1053 a Châteauneuf-sur-Lers, nel Delfinato, suo padre Odilone trascorse gli ultimi anni della sua vita nella Grande Certosa della diocesi di Grenoble.

Sua madre lo educò sin da molto piccolo alla carità, alla preghiera e alla penitenza, cosicché nel 1080, a soli 27 anni, Ugo divenne vescovo di Grenoble.

Preferendo vivere in solitudine, dopo due anni abbandonò la carica per entrare tra i monaci benedettini, ma Papa Gregorio VII, richiamatolo all’ordine, lo ricondusse presso la sua vecchia diocesi.

Ugo fu grande riformatore, tanto del clero quanto del popolo.

Quando a Grenoble giunse Bruno di Colonia, col quale Ugo aveva studiato a Valence e a Reims, nella zona montuosa detta Chartreuse, sorse la Grande Certosa – di cui Ugo fu primo abate -, una sintesi tra eremo e cenobio, ove i monaci – che furono poi chiamati Certosini -, trascorrevano l’esistenza dividendosi tra preghiera e lavoro.

Durante il pontificato di Onorio II di Imola, Ugo riuscì a farsi dispensare dall’incarico di vescovo ma, ancora una volta, l’intervento di Gregorio VII fece sì che questo allontanamento definitivo non si verificasse, dunque l’episcopato di Ugo si protrasse per 52 anni fino alla sua morte, che avvenne il 1° Aprile 1132.

Fu canonizzato il 22 Aprile 1134 da Papa Innocenzo II.

Michela De Minico