4 Aprile 2016: si festeggia l’Annunciazione del Signore

l_angelo_e_mariaOggi le Chiese Cattolica e Ortodossa celebrano il mistero dell’Annunciazione del Signore, ovvero l’annuncio alla Beata Vergine Maria, da parte dell’Arcangelo Gabriele, del concepimento e della nascita verginale di Gesù.

«Ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo», disse l’Angelo del Signore a Maria ed ella rispondendo disse: «Ecco la serva del Signore; avvenga per me secondo la tua parola».

La liturgia per questo evento è fissata per il 25 marzo – data stabilita in base al Natale –, ma viene rinviata se coincide con una domenica di Quaresima o altra solennità che ha luogo nel periodo pasquale.

Come momento storico dell’inizio dell’Incarnazione e della storia della salvezza, questo evento cade nello stesso periodo in cui nella tradizione ebraica iniziava l’anno religioso, cioè nel mese di Nisan (marzo/aprile).

Fino all’Alto Medioevo il 25 marzo sanciva l’inizio del ciclo liturgico annuale del cristianesimo – poi rinviato al Natale ed infine all’Avvento -, ma anche l’inizio del calendario civico.

In ultima analisi la data coincide con fattori astronomici rilevanti, ovvero: se il Natale è stato volutamente collocato in coincidenza col solstizio d’inverno, l’Annunciazione è stata fatta coincidere con l’equinozio di Primavera.

L’Annunciazione della Beata Vergine Maria, anticamente designata anche col nome di “Concezione di Cristo”, sembra che col tempo abbia via via assunto un carattere prettamente mariano e che oggi sia considerata più come la festa della Madonna, che del Signore Gesù Cristo che, per mezzo di lei, si è fatto uomo ed è morto per la salvezza dell’umanità.

Michela De Minico