Figlio di Riina a Porta a Porta. Vertici Rai convocaci dall’Antimafia

Dovrebbe andare in onda questa sera, salvo cambi di programma improvvisi, la puntata di Porta a Porta che Vespa ha deciso di dedicare al figlio di Totò Riina, Salvo, in occasione dell’uscita del suo libro.

200432512-82017bcf-6a8d-4e4e-82b3-a3b250d3603aUna scelta che ha scatenato un vespaio politico immenso, con rapidissime prese di posizione da parte di tutta la compagine politica. Ad essere messa alla berlina, ovviamente, è la stessa Rai ed i suoi vertici, nella persona di Monica Maggioni, presidente della rete statale, e del suo direttore generale Antonio Campo Dall’Orto. Entrambi sono stati convocati urgentemente per un’audizione dalla Commissione parlamentare antimafia.

Nessuna marcia indietro, comunque, dagli uffici della Rai: “Porta a Porta – scrivono da viale Mazzini- ospiterà una puntata dedicata alla lotta contro la criminalità e a chi alle battaglie contro le mafie ha dedicato la propria esistenza anche a costo della vita. Tra gli altri saranno ospiti il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, e il presidente dell’Autorità anticorruzione, Raffaele Cantone”. Per la Rai, “le polemiche preventive nate sulla puntata di Porta a Porta si sono sviluppate intorno a una trasmissione che nessun italiano ha ancora visto”.

Intanto, però, mentre Rosi Bindi parla di “negazionismo della mafia” e Pier Luigi Bersani diserta la sua presenza al programma, arriva anche la voce di Maria Falcone, sorella del giudice ucciso da Cosa Nostra: “Apprendo costernata- ha dichiarato- considero incredibile la notizia: da 24 anni mi impegno per portare ai ragazzi di tutta Italia valori di legalità e giustizia per i quali mio fratello ha affrontato l’estremo sacrificio ed è indegna questa presenza in una emittente che dovrebbe fare servizio pubblico”. Anche Salvatore Borsellino, fratello di Paolo, non usa parole morbide: “E’ vergognoso che il servizio pubblico della Rai dia spazio a queste persone, così come è vergognoso che ci siano editori che fanno raccontare a questi personaggi un cumulo di falsità dove dipingono il padre come il più tenero dei padri e invece sappiamo tutti di cosa si tratta: di un assassino. Spererei- ha concluso- che gli italiani questa sera spengano la televisione.”

Giuseppe Caretta