Porta a Porta nella bufera. Mons. Galantino: “Io mai da Vespa”

Non si placano le polemiche nei confronti della trasmissione Porta a Porta a seguito della puntata andata in onda ieri sera. Dopo le bordate arrivate dalla gran parte del mondo politico oggi tocca anche alla Chiesa, che non risparmia
images (6)pesanti critiche. Monsignor Nunzio Galantino, infatti, ha risposto alle domande del telegiornale di Tv2000 utilizzando delle espressioni per nulla trattenute. Il segretario generale della Cei ha dichiarato di essersi “rifiutato assolutamente di vedere la trasmissione”, quella stessa che Maria Falcone, sorella del giudice ammazzato da Cosa Nostra, aveva dichiarato essere “indegna del servizio pubblico”. “Qualora venissi invitato a ‘Porta a Porta’- ha continuato mons. Galantino- non andrò, per non sedere sulla stessa poltrona. Non ci andrò mai li dentro. Non sono stato chiamato e spero che non mi chiamino mai. Non si possono fare cose di questo genere solo per dare spettacolo.”

Adesso, dai vertici del servizio pubblico si pensa ad una puntata riparatoria, anche se per il presidente della commissione di Vigilanza della Rai, Roberto Fico (M5s), chi ha pensato ad una cosa del genere “ha pensato ad una bestemmia.”  Pronto anche un esposto da parte della Federazione nazionale dei Verdi, mentre il sito Change.org ha lanciato una petizione online per chiudere il programma, riscuotendo in poche ore diverse decine di migliaia di adesioni.

Giuseppe Caretta