Paesi Baschi, finisce un’era: sigari vietati alle corride

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:53

Cambiano i costumi un po’ ovunque nel mondo. L’ultima notizia a riguardo arriva dai Paesi Baschi, Paese nel quale corrida-681450vige una lunghissima tradizione di corride e di toreri. No, non si tratta di rimettere in discussione il vecchio stereotipo della penisola iberica violenta e sanguigna: la corrida, almeno dalle parti di Vitoria, non è un’istituzione che si possa bandire.

Ciò che è finito, però, nelle mire delle nuove misure del governo è un altro caposaldo della corrida iberica: il sigaro. Secondo una recente norma, insomma, sarà vietato fumare sigari (e sigarette, anche elettroniche) durante gli spettacoli delle banderillas. Una bella batosta per gli autoctoni, da sempre abituati a godersi lo spettacolo dei tori da un palco assolato stringendo fra le dita un corposo sigaro. Ed un bel colpo anche per i turisti, così golosi di feticci antropologici da immortalare e riconsegnare ai propri amici di ritorno dalle ferie d’agosto. Ingiustizia, forse. Molto più probabilmente un semplice cambiamento dei tempi, se si pensa al fatto che anche da noi, fino ad una manciata di anni fa, appariva addirittura impensabile l’idea di eliminare il fumo dai nostri bar e slegare il momento di un caffè da quello, altrettanto voluttuoso, di una sigaretta. Eppure anche noi abbiamo cambiato le nostre abitudini, senza sapere ancora, però, se nel diventare più civili siamo diventati anche un po’ meno autentici.

Giuseppe Caretta