Chelsea: dopo Conte arriva anche Sabatini?

sabatiniL’influenza di Antonio Conte comincia a farsi sentire a Londra, dopo aver ufficializzato l’accordo con l’attuale commissario tecnico della nazionale, il club di Roman Abramovich si è mosso per assicurare all’allenatore italiano la collaborazione dei suoi uomini di fiducia, il primo passo è stato l’ingaggio del suo vice, Angelo Alessio, e del preparatore atletico, Bertello, ma le richieste di Antonio Conte non si sono limitate allo staff tecnico. Secondo quanto riportato dal quotidiano inglese ‘The Sun’ l’ex tecnico della Juventus avrebbe chiesto anche l’ingaggio di Walter Sabatini come direttore tecnico; l’indiscrezione è nata in questi giorni, quando il DS della Roma è andato a Londra per trattare la cessione di Nainggolan, sembra che durante questo incontro oltre la trattativa per portare il belga alla corte dei Bleus, Sabatini abbia affrontato il discorso relativo al suo futuro professionale nella squadra del magnate russo.

Conte e Sabatini sono amici di lunga data e tra i due c’è stima reciproca, inoltre, il ct azzurro lo ritiene l’uomo adatto a creare una squadra che da subito sia competitiva su tutti i fronti, d’altronde negli ultimi vent’anni quest’ultimo ha dimostrato di essere uno dei migliori direttori sportivi d’europa, la sua rete di osservatori è tra le migliori al mondo( basti ricordare che Sabatini è l’artefice degli acquisti di PastoreCavani e Lamela tra gli altri) ed il suo apporto potrebbe essere fondamentale per rifondare una rosa che ha bisogno di una mini rivoluzione. Il desiderio di Conte potrebbe, però, non essere così semplice da essere rispettato: l’attuale direttore sportivo del Chelsea, Michael Emenano, è un uomo di fiducia di Abramovich e l’arrivo di Sabatini comporterebbe il suo allontanamento. Si tratta dunque di una richiesta difficile da assecondare, visto che da un lato, come l’allenatore italiano anche il Ds della Roma, ama avere pieno potere decisionale e digerirebbe mal volentieri l’ingerenza di qualcuno nelle sue decisioni, e dall’altro il patron dei blues ha un ottima opinione dell’attuale Ds e non vorrebbe privarsene.

Fabio Scapellato