Cicciolina scrive: “Obama fammi tornare negli Usa”

cicciolinaIlona Staller, in arte Cicciolina, ex pornostar, non può più mettere piede negli Stati Uniti D’America, a causa di un veto lanciato dal governo americano. In una lettere a cuore aperto, che Cicciolina scrive al presidente degli Stati Uniti Obama, l’ex porno diva chiede che quel veto venga tolto.

Cicciolina inizia scrivendo: “Gentilissimo Signor Presidente degli Stati Uniti d’America, Barack Obama. Sono a scriverle per invitarLa a prendere in considerazione la mia domanda di grazia per i fatti che mi sono stati attribuiti erroneamente contro l’immagine degli Stati Uniti d’Americaoltre a fatti prettamente famigliari e personali che qui riassumerò in breve, sottolineando soprattutto il mio amore e rispetto nei confronti degli Stati Uniti e di tutto il popolo americano“.

Cicciolina spiega poi la motivazione per la quale è stata esiliata dal suolo americano, che riguarderebbe l’incendio di una bandiera simile a quella americana e comparsa in un suo video. L’ex porno diva prosegue affermando: “Durante lo spettacolo fui arrestata e prelevata di peso dal palco con l’accusa di aver offeso la bandiera di uno Stato estero, cosa che in realtà non fu perché quella bruciata era una bandiera di fantasia. Venni processata per direttissima, venni assolta, ma rimasi purtroppo nella “lista nera degli Stati Uniti”: non avrei più potuto mettere piede in America pena l’arresto. Mi rivolgo a Lei, signor Presidente degli Stati Uniti d’America, per chiedere il Suo aiuto, la Sua clemenza, la Sua attenzione e la Sua paterna comprensione perché mi venga concessa la grazia di ottenere, dopo tanti anni, un visto di ingresso nel suo Paese, cancellando tutto ciò che finora me l’ha impedito”.