Higuain ha deposto durante l’appello, adesso aspetta l’esito del ricorso

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:11

higuain-roma-corte-300x336In mattinata, Gonzalo Higuain, accompagnato dal presidente Aurelio De Laurentis e dai suoi legali, si è presentato di fronte alla Corte Sportiva d’appello per rilasciare una dichiarazione  che motivasse  i gesti nei confronti di Irrati e dimostrasse che il suo comportamento dopo l’espulsione non consisteva in un aggressione, ma semplicemente in una reazione istintiva: la prima richiesta dei legali dell’attaccante argentino è stata il dimezzamento della squalifica inflitta , la seconda, invece, la riduzione di almeno una giornata di squalifica. Nel pomeriggio la Corte sportiva d’appello si riunirà per decidere la validità del ricorso e pubblicherà il verdetto entro sera.

La difesa di Higuain, approntata dall’avvocato Grassani, si poggia sulla spiegazione di due momenti successivi all’espulsione, le sue tesi sono state supportate dalle immagini a rallentatore e dai fermo immagine: riguardo al primo momento, l’avvocato ha cercato di convincere il giudice che le mani sul petto dell’arbitro sono dovute ad un gesto impulsivo di protezione, visto che il direttore di gara si era avvicinato impetuosamente al suo assistito, d’altronde lo stesso Irrati aveva scritto a referto che la pressione esercitata sul suo petto dal calciatore del Napoli era “lieve”,  per quanto riguarda il secondo momento, invece, le immagini mostrano il calciatore dell’Udinese Badu, questo, prima cerca di calmare Higuain,  poi litiga con un compagno di squadra spiegandogli che il primo fallo era stato il suo.

Il futuro di Higuain sarà noto entro sera, se la Corte d’appello accoglierà il ricorso del Napoli, il capocannoniere del campionato potrà tornare in campo già martedì sera contro il Bologna, se, invece, fosse accolta solamente la seconda richiesta, ovvero la riduzione di una sola giornata, il pipita dovrebbe attendere fino alla gara contro la Roma del 25 aprile. La seconda ipotesi è quella più plausibile ma non è detto che il ricorso venga rigettato confermando le 4 giornate, nel frattempo i tifosi partenopei continuano a sperare.

Fabio Scapellato