Omicidio Regeni, l’Egitto: “Nuovi sviluppi importanti, ma Italia allenti pressione politica”

Nuovi sviluppi sul caso Regeni. Stando a quando riportato dal quotidiano egiziano Al Watan “il portavoce del 4375492-kOLH-U43150580654467pNH-593x443@Corriere-Web-Sezioniministero degli Esteri egiziani, Ahmed Abou Zeid, ha affermato che c’è stato un importante sviluppo negli ultimi due giorni” sul dossier del ricercatore italiano.

Purtroppo non vengono rilasciati particolari sulla vicenda, ma soltanto che Zeid avrebbe parlato ieri ad una tv del Paese. Sempre secondo la stampa locale, inoltre, il portavoce del ministero degli Esteri avrebbe “chiesto alla parte italiana di allentare le pressioni politiche sul caso”, e questo al fine di poter “svelare le circostanze della sua morte” nel più auspicabile dei climi collaborativi, dato che “i contatti con la parte italiana continuano” e che, stando sempre a quanto riferisce il portavoce, c’è questo “importante sviluppo nell’omicidio dello studente italiano.

Il sito di Al Watan, inoltre, riporta che “Abou Zeid ha aggiunto che è necessario vuotare questo dossier dalle influenze politiche e lasciarlo agli apparati di sicurezza competenti”. Parole che, però, non stemperano le tensioni tra i due Paesi. Proprio oggi l’ex ministra degli Esteri, Emma Bonino, è tornata sul caso Regeni affermando che, a suo parere, è necessario che il governo italiano faccia “diventare un caso internazionale la crisi con l’Egitto.”

Giuseppe Caretta