18 Aprile 2016: si festeggia San Galdino vescovo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:23

Il 18 Aprile la Chiesa Cattolica celebra la memoria liturgica di San Galdino vescovo.

Nato a Milano (forse nel 1096), Galdino Della Sala apparteneva a una famiglia della bassa nobiltà meneghina.

Nel 1160 era arcidiacono della cattedrale milanese; in queste vesti Galdino intervenne nella lotta contro Federico I Barbarossa che – scomunicato dall’arcivescovo Oberto per aver causato lo Scisma del 1159 -, nel 1162 assediò Milano imprigionando Galdino per sei mesi.

Nel 1165 Galdino fu nominato cardinale con il titolo di Santa Sabina e prese ad accompagnare papa Alessandro III insieme a Oberto che, durante un soggiorno nella città di Benevento, morì. Galdino gli successe per ordine del pontefice divenendo arcivescovo di Milano.

Rientrato clandestinamente nel capoluogo lombardo, travestito da pellegrino, Galdino trovò la città in rovina.

Piano piano ricominciò la ricostruzione di Milano, fece restaurare la cattedrale, riorganizzò la diocesi della città, soccorse i poveri, gli indebitati, i caduti in miseria – aiutato da donne milanesi che donarono gioielli e preziosi scampati ai saccheggi del Barbarossa -, strappando alla Chiesa ciò che era stato “sottratto furtivamente”.

Morì il 18 aprile 1176, sul pulpito della chiesa di Santa Tecla a Milano, mentre stava pronunciando un sermone.

Fu proclamato santo da Papa Alessandro III.

Alessandro Manzoni ne’ I Promessi Sposi, pubblicato fra il 1840 e il 1842, darà il suo nome a Fra’ Galdino, forse anche in memoria del pane per i poveri, che a lungo a Milano si chiamò proprio “pane di San Galdino”.

Michela De Minico