Calciomercato: Cr7 a Parigi per incontrare Al-Khelaifi

cristiano-ronaldo-psg-fakeIl patron del PSG, dopo la sconfitta in Champions League  contro il Manchester City, ha deciso che per la prossima stagione sarà necessaria una rivoluzione sia a livello di organico che a livello strutturale, l’obbiettivo? riuscire a trionfare anche in Europa. Da tempo si sapeva che il rinnovo di Laurant Blanc era legato a doppio filo con il risultato in europa e l’eliminazione ai quarti contro la squadra di Masur Bin Zayd Al Nayhan( con il quale Al-Khelaifi ha una grossa rivalità) è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. La guida tecnica della squadra parigina sarebbe affidata a Josè Mourinho, il tecnico portoghese sembrava vicino alla panchina dello United, ma come affermato da ‘Bild‘ qualche giorno fa, la trattativa tra il tecnico lusitano ed il club francese sarebbe già avviata da tempo.

Ad alimentare i rumors sul futuro del PSG ci ha pensato oggi ‘France Footbal‘, sul quotidiano francese sono stati riportati i dettagli di un incontro avvenuto mercoledì scorso tra Nasser Al-Khelaifi e la stella del Real Madrid, Cristiano Ronaldo. Il campione portoghese sarebbe volato a Parigi subito dopo aver segnato la tripletta che ha permesso alle merengues di passare il turno contro il Wolfsburg e si sarebbe incontrato con il presidente del PSG e l’assistente personale dell’emiro, Anass Oufizi, all’Hotel Costes per discutere i dettagli del contratto che lo legherebbe ai francesi e lo farebbe diventare il sostituto di Zlatan Ibrahimovic (ormai certo della partenza). Quindi, nei piani dell’emiro, il portoghese sarebbe la stella da cui partirebbe la rifondazione dell’organico che il prossimo anno sarà messo a disposizione di Mourinho, l’unico problema potrebbe essere il rapporto tra i due: CR7 e lo special one, infatti, sono stati insieme al Real ma il loro rapporto alla fine era parecchio deteriorato. Il rapporto tra i due sembra non preoccupare la dirigenza, convinta di poter cucire lo strappo tra i due grazie ad un progetto ambizioso che li riporti entrambi ai vertici delle rispettive professioni.

Fabio Scapellato