Roma: scioperano i dipendenti Teleperformance. Call center Apple resta chiuso

Scioperano i dipendenti Teleperformance di Roma. La multinazionale francese, che nella sede del centro commerciale di Parco Leonardo (vicino l’aeroporto Fiumicino) gestisce, fra le altre commesse, anche quella Apple Italia, è al centro delle proteste dei propri dipendenti.

call-centerNelle rivendicazioni degli addetti ci sono una serie diritti sindacali dei quali la compagnia è accusata di fare stralcio, e non solo questo. Sempre secondo i sindacati Teleperformance si è spinta a fare pressioni affinchè i lavoratori non facciano vertenza all’azienda.

La situazione lavorativa: molti dei dipendenti del call center romano hanno tra i 35 e i 55 anni. Sono generalmente lavoratori che in passato erano impegnati in altra attività, finiti nel settore delle telecomunicazioni dopo aver perso il lavoro. L’iter prevede quindi che, passando da agenzie come Manpower e Obiettivo Lavoro essi vengano formati da queste e poi “consegnati” all’azienda che ne utilizza le competenze acquisite.

Le rivendicazioni: la prassi prevedrebbe che, dopo il secondo contratto (di sei mesi) il lavoratore venga riconfermato facendo scattare l’anzianità. Proprio questo mancato rinnovo è al centro di molte contestazioni. Inoltre, vengono rivendicate dai lavoratori politiche di non riconoscimento dei livelli di inquadramento, la mancata concessione delle ferie e dei permessi previsti dal contratto, la formulazione dell’orario e il mancato versamento delle maggiorazioni dovute.

Già in passato, Teleperformance, era stata al centro di polemiche e contestazioni per alcune strategie aziendali adottate nella sede di Taranto. Oggi tocca a Roma, dalle 8 alle 16, ma domani potrebbe toccare alla sede di Bristol, a quella di Tirana oppure a quella di Atene, essendo questa multinazionale presente il 62 paesi del mondo.

Giuseppe Caretta