Snowboard, Estelle Balet uccisa da una valanga

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:45
Estella Balet, campionessa mondiale di Snowboard, muore a 21 anni uccisa da una slavina
Estella Balet, campionessa mondiale di Snowboard, muore a 21 anni uccisa da una slavina

Aveva solo ventun anni Estelle Balet,  campionessa mondiale di snowboard e “regina delle nevi”. Ma proprio quella neve che tanti trionfi le aveva regalato si è presa la sua vita; la giovanissima sportiva è infatti rimasta uccisa in una valanga a Orsières, nel cantone vallese della Svizzera, dove la Balet si trovava per girare alcuni filmati sullo snowboard. La drammatica notizia è di poche ore fa, ma è stata imediatamente diffusa da tutti i principali quotidiani e siti di informazione sportiva, dal Corriere della Sera a Repubblica.

La campionessa di snowboard travolta e uccisa dalla neve

Un incidente di percorso, di quelli che a professionisti come Estelle Balet capita spesso di fronteggiare. Ma che stavolta si è rivelato fatale per la giovane e sfortunata atleta.

Estelle Balet al momento del decesso era impegnata a effettuare alcune riprese video su un frontone del massiccio di Grand Cobim, sulle Alpi Svizzere, montagne a lei familiari che aveva spesso affrontato in snowboard e che conosceva quindi perfettamente. La slavina che l’ha travolta, trascinata per quasi 1 km e uccisa si sarebbe quindi verificata così repentinamente da cogliere anche un’esperta del suo calibro.

A contenere i danni non è servita neppure l’attrezzatura che Estelle Balet indossava, e che comprendeva casco, airbag e rilevatore di vittime delle valanghe proprio onde evitare situazioni simili. I soccorsi si sono precipitati sul luogo dell’incidente ma, nonostante i numerosi tentativi di rianimare Estelle, per la giovane non c’è stato nulla da fare. 

Addio a Estelle Balet, campionessa mondiale di snowboard
Addio a Estelle Balet, campionessa mondiale di snowboard

Estelle Balet e lo snowboard, la passione di una vita stroncata troppo presto

E’ morta come ha sempre vissuto Estelle Balet, sulle montagne a ridosso di casa e impegnata a scendere una cima con la sua tavola da snowboard. Una passione che la ragazza ha perseguito fin da adolescente, con scrupolo, impegno e tanto entusiasmo.

La sua specialità era il Freeride, ovvero lo snowboard fuoripista, su neve vergine e senza paletti, tracciati o colori di difficoltà delle piste. Disciplina estrema in cui Estelle Balet si era contraddistinta nel corso di una carriera breve ma fulminante, che ha fatto di lei una vera e propria star del mondo dello snowboard. Carriera che, purtroppo, si è interrotta drammaticamente e troppo, troppo presto.

Estelle Balet si era guadagnata il titolo di campionessa mondiale di freeride nel 2015, risultato confermato, poi, solamente lo scorso 2 Aprile con la sua trionfale vittoria all’Xtreme di Verbier. Riesce davvero difficile non pensare a quanti altri traguardi avrebbe potuto inanellare nell’arco di una vita spezzata nel modo più tragico.

Il mondo dello snowboard piange la sua principessa

In seguito alla morte di Estelle Balet sono subito arrivati centinaia di messaggi di cordoglio e nostalgia da parte  del mondo dello sport e sopratutto dello snowboard internazionale, come riporta Ticinonews.

“Estelle era un sole”, così la ricorda Emilien Badoux, campione del mondo di freeride nel 2014, lo stesso titolo he l’anno successivo sarebbe andato alla Balet.

“Il suo sorriso, la sua gioia di vivere, il suo coraggio e la sua audacia ci mancheranno”, ha dichiarato invece Christian Constantin, presidente del FC Sion, affidando il suo messaggio ai social network in cui la notizia della morte di Estelle sta già spopolando.

E sul drammatico incidente si è espresso anche Nicholas Hale-Woods, fondatore del Freeride World Tour. “Sento una grande tristezza, un sentimento amaro e soprattutto una grande solidarietà per i suoi cari”, ha affermato il patron. “L’accaduto ricorda anche ai più preparati, che la pratica del Freeride ha la sua parte di rischio.”

Cristina Pezzica

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