Elio Germano a NewNotizie: “Il cinema dovrebbe avere libertà creativa”

fce2016Continua il Festival del Cinema Europeo in programma nel capoluogo salentino. Ospite della giornata è stato il controverso attore romano Elio Germano che, come sua ormai ben nota consuetudine, non ha risparmiato parole al vetriolo per l’establishment cinematografico e politico. Interrogato, infatti, sui recenti David di Donatello (https://www.newnotizie.it/2016/04/david-donatello-2016-tutti-vincitori-rivelazione-lo-chiamavano-jeeg-robot/ ), il protagonista del film “Alaska” ha così commentato l’evento: “Vorrei che cambiasse il meccanismo di voto di simili premi. Un attore dovrebbe poter votare il miglior attore, uno sceneggiatore il miglior collega e così via per ogni ruolo fondamentale grazie al quale si genera il prodotto finale.”

“Ciò che bisognerebbe riuscire a creare sono le fratture nei meccanismi soliti di funzionamento. Fratture che l’arte stessa, nel suo complesso, tende a generare. L’arte è messa in discussione, non ordinarietà.” Un Elio Germano a tutto tondo, che si confronta con le questioni più spinose dei nostri giorni. La politica, la crisi, il ruolo delle associazioni di volontariato all’interno del tessuto sociale. “Siamo ormai arrivati al punto limite, nel quale alla politica spetterebbe il compito di salvaguardare la dimensione umana”, ha proseguito incalzato dai giornalisti. Sulla crisi Germano ha detto: “Mi piace pensare che l’etimo della parola rimandi al sostantivo crescita, che non è mera crescita economica, ma un’evoluzione di natura più squisitamente umana.”

Questa sera l’attore sarà insignito del premio alla carriera che i promotori del Festival hanno deciso di dedicargli.

Giuseppe Caretta