Polonia, la santa reliquia con tracce di tessuto cardiaco verrà esposta ai fedeli

hostia_sangreQuando si parla di questioni di fede, molte volte, queste vanno a scontrarsi con le ragioni della scienza e della razionalità che le confutano o semplicemente le inquadrano sotto un altro punto di vista. Ci sono volte, però, in cui anche la scienza è costretta a farsi da parte perché non si trova una spiegazione diversa da quella della fede, è questo il caso dell’ostia che nel 2013, dopo una celebrazione nella chiesa di Legnica, si è riempita di macchie di sangue.

Il vescovo della funzione, Zbigniew Kiernikowski, ha subito gridato al miracolo, ma, come sempre accade, prima che questo fosse riconosciuto come tale, l’ostia è stata sottoposta a delle verifiche per scongiurare un possibile tentativo di frode, il risultato delle analisi questa volta ha dato ragione al vescovo, quelle macchie rosse sull’ostia non erano muffa ma vere e proprie tracce ematiche. L’ostia in questione durante la santa comunione è caduta per terra, successivamente il vescovo l’ha raccolta e messa dentro un contenitore pieno di acqua, dopo qualche giorno si è riempita di macchie rosse. Il fenomeno è stato posto all’attenzione del Vescovo emerito di Legnica, Stephan Cichy, il quale ha subito istituito una commissione per esaminare la questione. Un anno dopo alcune parti contenenti le macchie rosse sono state estratte al fine di far condurre delle analisi scientifiche accurate a degli importanti istituti di ricerca.

Il risultato delle analisi ha del clamoroso, nel referto della medicina forense si legge che non solo si tratta di “ Frammenti di muscolo striato trasversale“, dunque non di semplici macchie ematiche, ma che questo tessuto presenta le caratteristiche di un muscolo cardiaco con “Alterazioni che si presentano frequentemente durante l’agonia“, infine è stato dimostrato da studi genetici che si tratta di un tessuto di origine umana. Questi risultati sono stati presentati nel gennaio di quest’anno dal vescovo di Legnica al Vaticano, per ottenere la definitiva approvazione. Oggi per disposizione della Santa Sede, Stephan Cichy, ha ordinato al vicario parrocchiale, Andrej Ziombro, di preparare una teca espositiva adeguata di modo che la reliquia possa essere osservata ed adorata dai fedeli e dai milioni di pellegrini che faranno visita alla parrocchia durante la Giornata Mondiale della Gioventù.