Roma, Bertolaso non molla: “Non mi ritiro”. Berlusconi temporeggia

Continuano le tensioni nel centro-destra sulla candidatura di Bertolaso a sindaco di Roma. Dopo gli ultimi sondaggi, che lo danno addirittura dietro Alfio Marchini, adesso anche il Cavaliere sembra intenzionato a ritirare il suo o-BERLUSCONI-BERTOLASO-facebook-701x351appoggio all’uomo che aveva sostenuto a spada tratta fino alle scorse settimane. Colpa dello scarso appeal che l’ex Capo della Protezione Civile ha avuto sugli elettori della Capitale, sicuramente, eppure l’ultima speranza di continuare la propria corsa elettorale Bertolaso la ripone proprio in Berlusconi. Toglierlo significherebbe consegnare lo scettro del comando all’asse Salvini-Meloni, con un conseguente ridimensionamento del ruolo di Forza Italia nei già precari rapporti che intercorrono fra queste anime del centro destra. Berlusconi questo lo sa bene, e quindi tentenna. Ma lo sanno benissimo anche Salvini e Giorgia Meloni che, telefonicamente, si sarebbe rassicurati a vicenda sul fatto che ormai, in Forza Italia, “non ci capiscono più nulla”.

A complicare ancora di più la situazione arriva la temeraria determinazione dello stesso Bertolaso, il quale ha dichiarato di non avere nessuna intenzione di ritirarsi. “Non mi potete scaricare così, ho una storia io. Non merito questo trattamento, sono l’uomo che ha soccorso l’Aquila”, avrebbe rinfacciato ai suoi durante uno dei tanti incontri che si stanno susseguendo in queste ore di evidente fibrillazione. Adesso ci si chiede cosa bisognerebbe dargli per farlo decidere a ritirarsi spontaneamente, anche se il problema Meloni resterebbe comunque urgente e, seppur il centro destra ritrovasse l’unità sostenendo solo lei, avrebbe comunque un problema di equilibrio di rapporti che Berlusconi non pare intenzionato a tollerare.

Giuseppe Caretta