Russia, una ragazza di 11 anni è stata uccisa da un fulmine attirato dal suo Smartphone

Girl, 11, Killed When Lightning Hit Her Mobile PhoneUna bambina di undici anni è stata colpita da un fulmine durante una violenta tempesta, la causa della morte sembra che sia da attribuire al suo smartphone, durante la tempesta, infatti, la ragazzina ha ricevuto una chiamata ed il tentativo di rispondere a quella chiamata le sarebbe costato la vita.

Arina stava camminando nella campagna dei nonni ( la casa degli anziani parenti si trova nel sud ovest della Russia nel distretto del Chernoyarsk), quando insieme alla sorella Malina è rimasta bloccata dalla tempesta. Il padre della bambina, preoccupato dalla violenta perturbazione, l’ha chiamata per assicurarsi dello stato di salute suo e della sorella più piccola, proprio mentre Arina rispondeva al telefono, questo, avrebbe funto da conduttore per il fulmine che ha bruciato il 90% del suo corpo causandole la morte. Dal racconto offerto dal nonno della povera vittima emergono altri dettagli sulla vicenda, a quanto pare le due bambine erano rimaste bloccate dalla tempesta nel tentativo di aiutarlo a mettere al sicuro il bestiame nella stalla, questo sostiene inoltre che, una volta uscito dalla proprietà, non le ha più trovate ed ha pensato che si fossero spaventate a causa della violenza della tempesta e quindi fossero tornate a casa. L’anziano pastore, una volta messe al sicuro le pecore è tornato a casa, dove, però, non ha trovato la bambina, preoccupato dalla mancanza delle nipotine è corso fuori dalla proprietà ed è li, in mezzo al fieno, sul terreno gelido, che ha trovato il corpo senza vita della nipote.

Ogni tentativo di soccorso è stato vano, l’ambulanza chiamata dall’uomo non è arrivata in tempo, e adesso, la polizia sta indagando per fare luce sulla questione e stabilire una volta per tutte cosa ha attirato il fulmine. La dichiarazione della sorella sembra confermare la versione del nonno, ed in più spiega l’accaduto: “Quando è cominciata la bufera, nostro padre ha chiamato al suo cellulare, lei ha risposto ed il fulmine ha colpito proprio il telefono. Si è semplicemente sciolto nella sua mano“.

Fabio Scapellato