Selvaggia Lucarelli: Cacioppo si schiera dalla sua parte!

selvaggia-lucarelli-primo-pianoE’ guerra tra i tifosi del Gela, città siciliana, e la giornalista televisiva Selvaggia Lucarelli. Dopo un’affermazione della Lucarelli, che etichettava Gela come una città non proprio bellissima, i tifosi della squadra Gela Calcio hanno pensato di indirizzare uno striscione molto offensivo alla stessa giornalista.

Selvaggia, a seguito di quell’episodio, ha scritto sul suo profilo facebook: “Se pensate di passarla liscia avete sbagliato indirizzo…A nome di tutte le donne che nel 2016 non sono libere di esprimere un’opinione senza che arrivi qualcuno ad apostrofarle con “pu*****” “tr***” e così via, su questa cosa vado fino in fondo”. 

A seguito, la Lucarelli s’è sentita di condividere la svolta della vicenda con tutti i suoi lettori di facebook, scrivendo: “Il presidente Angelo Tuccio mi fa sapere che non intende esporsi sulla vicenda e il direttore sportivo Cannizzaro che mi ha contattata mi dice che vorrebbe chiudere la vicenda ma dissociandosi dallo striscione, non chiedendo scusa perchè lo striscione non è responsabilità del Gela Calcio. Eh no miei cari. Così affermate che le società che pagano multe per cori e striscioni dei loro tifosi sono un po’ cogl****”.

Ad appoggiare la Lucarelli, arriva Giovanni Cacioppo, comico di Colorado che, a difesa di Selvaggia, scrive: “Volevo evitare commenti sulla vicenda Lucarelli/Tifosi ma da Gelese non posso esimermi. “Gela non è bellissima” queste sono le parole della Lucarelliche hanno infiammato gli animi di un popolo pronto a difendere il proprio castello con qualsiasi mezzo anche con uno striscione di pessimo gusto e per il quale nessuna delle autorità si è sentita in dovere di scusarsicreando un clima di tacito assenso. Ma come pretendere delle scuse da chi questa parola la sconosce, da chi dovrebbe chiedere scusa cento volte al giorno per come tratta il posto in cui vive, posto che maltratta offende e stupra quotidianamente. Abbiamo dei monumenti che vengono usaticome discariche, l’urbanistica è un utopia, per le strade si circola come agli autoscontro al luna park. Certo è che se la Lucarelli avesse detto che Gela è bellissima gli avremmo recapitato dei mazzi di fiori, ma avrebbe detto una bugia. Adesso continuate a postare foto del mare, dei tramonti e delle spiagge, ma ogni tanto girate pure la fotocamera alle vostre spalle. Da un gelese affezionato”.

Stefania Titone