‘Fanghi pericolosi sversati in mare’: il video virale è però una bufala

Il lavoro di dragaggio a GrossetoIn qualche modo, si tratta di una bufala, magari diffusa non in cattiva fede ma sicuramente con l’intendo di scatenare l’indignazione degli utenti dei social network.

Parliamo del video diffuso dalla fanpage ‘Le IENE maremmane’, che ha ottenuto oltre un milione di visualizzazioni: nelle riprese proposte si vede un macchinario gettare in mare (nel mare di Marina di Grosseto) una non ben specificata sostanza, un fango che – a dette delle Iene maremmane – potrebbe causare danni all’ecosistema marittimo.

Il video ha suscitato la forte indignazione degli iscritti a Facebook, che hanno condiviso il video in massa: con oltre 40k condivisioni siamo dinnanzi a cifre da record. Il video è stato così tanto virale che anche l’universo dei blog legati a Beppe Grillo l’ha condiviso (per poi cancellarlo).

In realtà, le molteplici condivisioni hanno consentito la diffusione di una notizia non corretta: le autorità competenti hanno infatti smentito che si tratti di sostanze inquinanti. Si tratta in realtà di sedimenti analizzati in precedenza che – se risultano innocui – vengono trasferiti in mare. E quella proposta dalle iene maremmane come un’azione quasi criminale, si tratta di una semplice operazione di dragaggio.

Grazie al video, le autorità faranno ulteriori controlli (in tal senso, si è mossa la Protezione Civile), ma le realtà che operano nel contesto portuale assicurano (anche attraverso le rispettive reti sociali) che si tratti di una situazione assolutamente normale.

Come sempre, sarebbe il caso di approfondire l’argomento prima di una qualsiasi presa di posizione (o condivisone): un semplice click può farci sentire più utili alla società, ma saremmo sicuramente più utili guadagnassimo una consapevolezza delle cose.