Torino, fisiologica nel naso della figlia: muore bimba di due mesi

E’ forse in un’inconsueta reazione alla soluzione fisiologica la causa della morte della piccola Tiffany, la bimba di due mesi deceduta lo scorso sabato dopo una crisi cardiorespiratoria. Un’ipotesi che rende questo dramma familiare ancora più assurdo ed inaccettabile.

aaaaospedale-1Mamma e papà, infatti, stavano lavando la piccola quando le hanno spruzzato nel naso l’acqua che avrebbe dovuto aiutare la bimba a respirare meglio. Poco dopo, però, la piccola è svenuta ed il suo cuore ha cessato di battere. A nulla è valso il massaggio cardiaco che la madre, Stefania Scicolone, ha tentato di praticarle, e neppure l’intervento dell’unità del 118 ha potuto fare qualcosa. Tiffany è stata immediatamente intubata e condotta d’urgenza all’ospedale Regina Margherita dove le sue condizioni sono apparse da subito gravissime. E mentre adesso si attende con trepidazione l’esito dell’autopsia in programma nella mattinata di domani, si scatena la polemica sui tempi d’arrivo dei soccorsi: “L’ambulanza si è persa, non trovavano la nostra casa”, avrebbe urlato ai Carabinieri il padre della bimba. Ha inoltre fatto presente che “Tiffany respirava ancora quando è arrivato il 118, ma ci hanno messo troppo tempo ad arrivare, troppo tempo..” Sempre in presenza dei carabinieri di Giavero, dov’è avvenuta la tragedia, l’uomo ha dovuto descrivere in che modo lui e la moglie avessero proceduto a pulire le narici della piccola. Un comune flacone da banco, di quelli facilmente reperibili in commercio. L’acqua spruzzata attraverso il tubicino poi, inarrestabile, il pianto disperato della bimba.

Giuseppe Caretta