Pronta la guerra cybernetica degli USA contro l’ISIS

Pronta la guerra cybernetica contro l’ISIS. L’organizzazione terroristica più spietata del mondo verrà combattuta con le sue stesse armi, quelle della diffusione del terrore su internet e sui social network.

L’ISIS utilizza da tempo, ciò è risaputo, internet ed i social per diffondere il terrore, per annunciare le condanne a morte, e soprattutto per reclutare nuovi aspiranti jihadisti per ingrossare le proprie file del terrore. Giunge quindi il momento di hackerare le loro vie di comunicazione, di bloccare i loro account, manomettere i network per impedire loro di reclutare ma anche di pagare i loro stessi combattenti.

HackerGli Stati Uniti d’America, nelle rappresentanze del Cyber Command, una sezione della NSA (National Security Agency) si occuperà di manomettere tutti gli account dei terroristi impedendone di fatto la comunicazione. L’attività di hackeraggio avverrà per mezzo delle cosiddette “cyberbombe”, che fino a questo momento, come sostenuto anche dal vice segretario della difesa, non erano mai state utilizzate.

Si tratta della prima volta nella storia che vengono usati attacchi di hacker specializzati per contrastare l’avanzata dell’ISIS anche sui social network. Fino a questo momento la cyberguerra non era mai stata combattuta nei confronti di una simile organizzazione del terrore, bensì era stata utilizzata per monitorare paesi sensibili.